Valenza, scontro sulle nomine dell'Uspidalì: Pd e Lega attaccano
VALENZA - Le nomine del nuovo consiglio di amministrazione dell’Uspidalì di Valenza si trasformano in un caso politico. La casa di…
VALENZA – Questa settimana, a Valenza, il sipario si alza un po’ ovunque, non solo a teatro. Ne parliamo sulle pagine de Il Piccolo, in uscita oggi in edicola digitale.
Partiamo dal palcoscenico vero e proprio. La stagione teatrale di Valenza ha già un cartellone: ‘Apre 2026-2027’, curato da Roberto Tarasco con Piemonte dal Vivo e il Comune, porta al Teatro Sociale cinque appuntamenti tra satira, prosa e danza. Si comincia il 13 novembre con ‘Operaccia satirica’ di Paolo Rossi e si chiude il 7 aprile con ‘L’apocalisse’ di Valerio Aprea. In mezzo ci sono Filippo Nigro, la danza del ‘Dittico delle radici’ e Maria Amelia Monti con Gigio Alberti in ‘Lungs’, spettacolo che sta nascendo in questi giorni proprio sul palco del Sociale, dove si svolgono le prove.
Questo venerdì, alle 18, toccherà invece a Bassignana: al Centro comunale di Cultura ‘D. Braggio’ sarà presentata una stagione fatta di spettacoli e laboratori di pittura, teatro e sartoria.
Il sipario si è alzato anche sull’Uspidalì, ma qui la scena se l’è presa la politica. Il nuovo consiglio di amministrazione della casa di riposo vede Giuseppe Gatti presidente, già alla guida della struttura dal 2010 al 2015, con Veronica Mazza e Gino Santapà consiglieri di nomina politica ad affiancare Andrea Assini e Rosa Branchesi. Le candidature totali, parlando dei nomi spendibili dalla giunta comunale erano quattro per tre posti (il presidente e due consiglieri, appunto), tutte arrivate da chi si era presentato alle ultime amministrative, e a restare fuori è stato il medico Ermes Gatti.
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È bastato poco perché partisse lo scontro. Il Pd contesta l’esclusione di Gatti e le «contraddizioni» del sindaco, la Lega parla di «accordi sottobanco». Luca Ballerini risponde rivendicando di aver guardato «solo alle competenze» e rinfacciando ai dem di aver dimenticato proprio Mazza, candidata nella loro lista. Il primo atto è andato in scena, ma difficilmente sarà l’ultimo.
C’è poi un sipario più insolito, quello che si apre sul dialetto. Giovedì, dopodomani, alle 21, al Centro comunale di Cultura, verrà presentato il volume ‘Lessico Valenzano – Inglese / Inglese – Valenzano‘. Lo firmano l’orafo valenzano Giovanni Omodeo, classe 1936, e l’inglese John Leslie Amos, arrivato in città per amore e diventato studioso del dialetto. Un lemmario trilingue che dedica ampio spazio al lessico del lavoro orafo, per portare la memoria di Valenza fuori dai suoi confini.
Infine il calcio, dove il colpo di scena è arrivato all’ultimo: la Valenzana ha fermato la Sanremese sull’1-1, grazie a un colpo di testa di Belecco avvenuto nel corso del terzo dei quattro minuti di recupero. «Questa squadra è viva», ha commentato l’allenatore Luca Pellegrini, convinto che i suoi avrebbero meritato anche qualcosa di più. La testa dei rossoblu, comunque, è già alla prossima sfida, in trasferta contro l’ostica Biellese.
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