Società
Colloquio
Il commissario Patrizia Mauri si racconta. Il volontariato, la gestione del Covid. Martedì incontrerà i volontari del Comitato del capoluogo, dopo le dimissioni del Direttivo
20 Luglio 2026
ore
09:03
ALESSANDRIA - Patrizia Mauri, 61 anni, architetto di Tortona , è l'incaricata a gestire il Comitato della Croce rossa di Alessandria , a seguito delle dimissioni di quattro consiglieri in polemica con l'ormai ex presidente Valeria Ghelleri . Martedì 21, incontrerà i volontari nella sede di corso Lamarmora. E non sarà una riunione banale, visto che quelli che indossano la prestigiosa divisa della Cri sono oltre 400, ai quali vanno aggiunti i 20 dipendenti. Molte persone facenti parte del folto plotone sono stata spiazzate dalla caduta del Consiglio; alcune, al contrario, avevano fiutato l'aria che tirava, perché dei problemi di "incompatibilità" tra la Ghelleri, la sua vice Giusy Nicolosi di Valenza e gli altri tre del Direttivo si parlava da qualche settimana. Patrizia Mauri e la chiamata "Vedremo che cosa succederà - racconta al 'Piccolo' Patrizia Mauri - Quando il presidente regionale, Vittorio Ferrero , mi ha chiesto di fare il commissario ad Alessandria, mi sono presa qualche ora per decidere. Poi ho riflettuto su un fatto: q uando sei in Croce rossa, devi aiutare chi ha bisogno . E allora ho accettato l'incarico". Si accollerà, da commissario, i problemi emersi nell'ultimo periodo: "Le questioni economiche, se ce ne sono, si risolvono come succede in ogni famiglia. Porterò la mia esperienza, ben sapendo che presidenti non ci si improvvisa e commissario neppure". Va ricordato che, ormai da qualche anno, la Croce rossa è privata e che ogni comitato ha una proprio partita Iva; prima della svolta, era lo Stato a garantire coperture finanziarie, che ora sono in capo a ogni singola realtà, che dipende direttamente dal Comitato regionale. Poco trapela sulle motivazioni che hanno indotto i quattro a dimettersi: i motivi saranno stati spiegati a Ferrero, giunto ad Alessandria per capire come vanno le cose. A Tortona col Covid Il presidente piemontese tornerà martedì, insieme alla Mauri. La quale vanta una buona esperienza in Cri. Primo diploma il 27 gennaio 2010 e, dal 2016 al 2024 è stata, per due mandati (dunque non rieleggibile) presidente del Comitato di Tortona . Ha pure dovuto gestire il periodo del Covid , in una città, Tortona appunto , condizionata pesantemente dal virus . "Ricordo ancora la telefonata del sindaco Chiodi. Erano le 6.30 del mattino... Non eravamo preparati, non potevamo esserlo. Ma abbiamo alzato barricate, cercando di affrontare al meglio il problema". Ora, la contingenza la porta ad affrontare un'altra questione, spinosa ma non drammatica. Si rimboccherà le maniche. In Croce rossa si fa così.