Politica
Il caso politico
Lungo documento Pd-Forza Italia-Deangelis contro l'esponente di FdI che ha trovato accordi con la maggioranza.
29 Giugno 2026
ore
18:45
VALENZA - Merlino, se lo chiamano 'mago', non è solo perché l'appellativo sta bene col cognome che porta, ma fors'anche per il suo essere imprevedibile. Che poi, parliamone. Perché s tavolta Luca Merlino ha sorpreso solo chi ha voluto sorprendersi , dal momento che - come abbiamo già cercato di spiegare - della vicinanza tra l'ex assessore di Oddone e il nuovo sindaco Ballerini si è parlato più volte, ancor prima dello sbocciare della campagna elettorale. L'accordo di Merlino Merlino, che nasce politicamente in zona sinistra, che si distingue con movimenti civici, che entra in Fratelli d'Italia, partito che lo designa assessore finché Oddone sospettando tradimenti non lo mette alla porta... ecco, Merlino, che alle elezioni se la cava sempre piuttosto bene, è ora l'unico esponente dei Fratelli in un Consiglio comunale dove il centrodestra ha solo più il sorriso di Alessia Zaio e, al limite, l'onnipresenza di Alessandro Deangelis , che in quanto a cambi di casacca non se la passa male. Ma almeno gravita sempre nello stesso polo (pur da civico). E cosa fa Merlino all'alba della legislatura? Un accordo con Ballerini . Lui vota Marina Baiardi come presidente del Consiglio comunale (alla prima votazione non bastano i consensi della sola maggioranza) e viene accettato come presidente della Commissione Bilancio, quella che per consuetudine spetta all'opposizione (d'altronde servono un controllato e un controllore). Ma l'opposizione era d'accordo per promuovere Deangelis, malgrado Merlino si fosse autocandidato. L'opposizione scrive E' andata come detto: la maggioranza di Luca sceglie l'altro Luca, Deangelis se ne fa una ragione ed esce dall'aula insieme ai superstiti della (vera) opposizione, ovvero la Zaio e i tre del Pd, Marilena Griva, Davide Varona e Salvatore Di Carmelo. I quali oppositori, ora, fanno sapere che potrebbero abbandonare di nuovo il Consiglio (prossima convocazione entro fine luglio), se Merlino non si dimetterà da presidente della Commissione Bilancio. Lo spiegano in un articolato documento in cui gli si chiede chiaramente di spiegare con chi sta, se con Ballerini e le sue liste civiche (oltre al Centro riformista) o se con una minoranza che al cardiologo-sindaco si oppone. E lo vorrebbe fare in modo coeso, con la forzista Zaio che non ha mai nascosto simpatie per la 'dem' Griva, la quale, al ballottaggio, dovrebbe avere avuto, anche se non palesemente, l'appoggio pure di Deangelis. Se vi siete persi nel mare magnum del "chi sta con chi", non preoccupatevi. Due o tre cose sul 'mago' (anzi contro) Noi cerchiamo di chiarirvi le idee estrapolando dichiarazioni di Griva ("chiediamo che Merlino faccia un passo indietro rispetto a questo atto di forza, che si è manifestato sia nella votazione per la Presidenza del Consiglio comunale sia nella Commissione Bilancio"), Zaio ("o si persegue una logica unitaria delle minoranze, oppure si finisce per vanificare il voto di migliaia di cittadini") e Deangelis ("l’accordo tra Fratelli d’Ital...