Società
Santo del giorno
Tra i primi successori di San Pietro, guidò la Chiesa di Roma tra il I e il II secolo. Poche le notizie sulla sua vita, mentre la tradizione lo ricorda come martire
27 Ottobre 2026
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06:00
ALESSANDRIA - Il 27 ottobre la Chiesa ricorda Sant’Evaristo , uno dei primi Pontefici della storia cristiana, vissuto tra il I e il II secolo. La sua figura appartiene a un’epoca nella quale la comunità cristiana di Roma stava consolidando la propria organizzazione, in un contesto ancora segnato da difficoltà e tensioni con il mondo romano. Secondo le notizie tramandate, Evaristo nacque a Betlemme e aveva origini greche, legate alla città di Antiochia, uno dei centri più importanti del cristianesimo delle origini. Uno dei primi successori di Pietro Evaristo sarebbe diventato Papa intorno all’anno 97 , risultando, a seconda delle ricostruzioni storiche, il quarto o quinto successore dell’apostolo Pietro. Il suo pontificato sarebbe durato circa nove anni , fino al 105 o 106 d.C., durante il regno dell’imperatore Traiano. Di questo periodo non sono giunte informazioni certe sulle decisioni pastorali o sull’attività del Pontefice. Le fonti disponibili sono infatti molto limitate e non consentono di ricostruire dettagliatamente il suo operato. La tradizione del martirio Secondo alcune antiche tradizioni, Sant’Evaristo sarebbe morto martire durante il regno di Traiano. Non esistono tuttavia testimonianze storiche sufficienti per confermare le circostanze della sua morte. La sua memoria è rimasta comunque viva nella tradizione ecclesiastica, che lo annovera tra i primi vescovi di Roma. Sant’Evaristo viene commemorato il 27 ottobre , come testimonianza della continuità della Chiesa fin dalle sue origini.