Società
La nomina
L’agricoltore di Valmacca affiancherà il presidente nazionale Cristiano Fini nella nuova squadra dirigente della Confederazione. «Servono redditività, dignità e prospettive per il settore primario»
26 Maggio 2026
ore
18:11
VALMACCA – C’è anche l’alessandrino Gabriele Carenini nella nuova governance nazionale di Cia-Agricoltori Italiani . Il presidente regionale di Cia Piemonte e Valle d’Aosta è stato nominato componente del Comitato Esecutivo nazionale che affiancherà il presidente Cristiano Fini . Riconfermato all’unanimità alla guida della Confederazione durante la IX Assemblea elettiva nazionale. La nuova squadra dirigente è stata definita nel corso della riunione del Consiglio Direttivo nazionale svoltasi a Roma. Carenini, agricoltore di Valmacca , nel Casalese, entra così nel principale organismo operativo della Confederazione insieme ai vicepresidenti nazionali e agli altri rappresentanti territoriali chiamati a sostenere l’azione politico-sindacale dell’organizzazione. Nuova governance per Cia nazionale Il Consiglio Direttivo ha confermato vicepresidenti nazionali Gianmichele Passarini , già presidente di Cia Veneto, e Gennaro Sicolo , presidente di Cia Puglia. A completare la vicepresidenza è stato nominato anche Valentino Berni , già presidente di Cia Toscana. Insieme ai tre vicepresidenti, il presidente Fini guiderà il Comitato Esecutivo composto anche da Graziano Scardino , presidente di Cia Sicilia, da Maria Possidente , presidente dei giovani di Cia Calabria, e appunto da Gabriele Carenini. Il Consiglio Direttivo ha inoltre istituito tre macrogruppi di interesse economico dedicati ai principali comparti agricoli: allevamento, colture vegetali e area acqua, caccia e ambiente. Il percorso di Carenini in Cia Orticoltore alessandrino, 49 anni, Carenini è stato riconfermato lo scorso marzo, per acclamazione e per la terza volta consecutiva, presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani Piemonte e Valle d’Aosta . L’ingresso nel Comitato Esecutivo nazionale rappresenta il riconoscimento di un lungo percorso all’interno dell’organizzazione agricola. Nel 2018 era stato eletto per la prima volta presidente regionale di Cia Piemonte, diventando all’epoca il più giovane presidente regionale della Confederazione a livello nazionale. In precedenza aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente nazionale di Agia , l’associazione dei giovani agricoltori di Cia, dal 2010 al 2014. Mentre tra il 2018 e il 2022 era stato presidente nazionale del Caa , il Centro di assistenza agricola di Cia. «Servono prospettive per il settore primario» «Ringrazio il Consiglio direttivo nazionale e tutta l’Organizzazione per la fiducia accordatami» ha dichiarato Carenini dopo la nomina. Per il presidente regionale piemontese è fondamentale che nei vertici della Confederazione siano presenti persone che vivono direttamente il lavoro agricolo quotidiano. «È importante che nei vertici direttivi di Cia ci siano agricoltori che conoscono da vicino difficoltà ed esigenze delle imprese agricole. Sosterrò con piena determinazione le battaglie a favore della categoria, per garantire redditività, dignità e prospettive a chi opera nel settore primario». Anche il presidente nazionale Cristiano Fini ha...