Cultura & Spettacoli
L'evento
Venerdì 23, il gruppo aprirà la tappa italiana dei Crashdïet. E proporrà il nuovo singolo, in uscita lo stesso giorno
22 Ottobre 2026
ore
09:01
ALESSANDRIA - La band alessandrina Woda Woda protagonista di una serata all'insegna dell'hard rock . Venerdì 23 ottobre, il gruppo arriva sul palco dello Slaughter Club di Paderno Dugnano (Milano) per aprire la tappa italiana dei celebri Crashdïet . Per la prima volta suoneranno dal vivo 'Codardo Maledetto', il nuovo singolo in uscita lo stesso giorno su tutte le piattaforme digitali. La band svedese Crashdïet è considerata una delle più influenti della scena metal contemporanea, e richiama il dna di gruppi leggendari come Guns N’ Roses, Kiss e Skid Row. Woda Woda, dal 2015 sulla scena Ad aprire il loro concerto è la rock band formatasi tra Novi Ligure, Alessandria, Serravalle Scrivia e Ovada. “Siamo loro grandi ascoltatori da tempo - racconta Massimo Montecucco, voce dei Woda Woda - e ne condividiamo lo stile hard rock. Per noi è un onore salire su un palco tanto importante” . Nati nel 2015 come band tributo, i Woda Woda hanno pubblicato un album e una decina di singoli. La band è attualmente al lavoro sul nuovo concept album 'L'Estinzione è Qui! ', da cui è tratto il singolo 'Codardo Maledetto'. “In questo nuovo disco - aggiunge il frontman - descriviamo una visione diversa dell’inferno, che esula dai soliti dogmi canonici. Siamo quattro membri e rappresentiamo rispettivamente quattro angeli caduti che, scoprendo la Terra, arrivano alla constatazione di trovarsi all’inferno”. Contro l'arroganza del potere L’obiettivo dell’album è infatti denunciare le problematiche del mondo che ha costruito l’uomo, tra guerre, avidità e manipolazioni. “A luglio è uscito il nostro singolo 'Sulla Luna', un brano contro le fake news , secondo noi rappresentate dallo sbarco sulla Luna. 'Codardo Maledetto', invece, è una denuncia feroce contro l’arroganza del potere: non è il potere in sé il problema, ma chi lo detiene, il modo in cui lo amministra e ne trae vantaggio a scapito delle vite degli altri.”