Economia
Il report
In Piemonte +3%, ma nel territorio alessandrino aumento più contenuto. Costruzioni, commercio e turismo i settori trainanti
21 Marzo 2026
ore
20:19
TORINO - L’ imprenditoria straniera continua a crescere in Piemonte. E conferma il proprio ruolo strategico anche in provincia di Alessandria , dove nel 2025 si registra un incremento dell’ 1% . A livello regionale le imprese guidate da cittadini stranieri sono salite a 55.434 unità , con una crescita del 3,0% . Mentre il resto del sistema imprenditoriale segna una flessione dell’ 1,2% . Nel panorama piemontese, la provincia di Alessandria rappresenta il 9,1% delle imprese straniere , confermandosi uno dei territori più rilevanti dopo Torino e Cuneo. La crescita locale, pari al +1,0% , appare più contenuta rispetto ad altre province come Cuneo (+5,7%) e Novara (+4,8%), ma comunque positiva. Un dato che evidenzia una tenuta del tessuto imprenditoriale straniero anche in un contesto economico complesso. Un pilastro per l’economia locale A livello regionale, l’imprenditoria straniera rappresenta oggi il 13,3% del totale delle imprese , un valore in costante aumento rispetto al 9,4% del 2016. Secondo Massimiliano Cipolletta , vicepresidente di Unioncamere Piemonte, si tratta di un vero e proprio pilastro strutturale dell’economia . «Non assistiamo solo a una crescita numerica – sottolinea – ma a un rafforzamento qualitativo , con un passaggio verso modelli societari più strutturati». I settori trainanti anche nel territorio Anche in provincia di Alessandria, come nel resto del Piemonte, i principali ambiti di sviluppo sono: Costruzioni , che rappresentano il settore con la maggiore presenza di imprese straniere. Commercio e servizi , che coprono oltre il 45% delle attività. Turismo , in forte crescita e sempre più strategico per l’economia locale. In particolare, il turismo registra un incremento del +4,7% , confermandosi uno dei comparti più dinamici. Dal punto di vista giuridico, le imprese straniere restano in gran parte ditte individuali (79,1%) , ma cresce il peso delle società di capitale , salite al 13,6%. Un segnale di evoluzione verso modelli più solidi e organizzati, in grado di garantire maggiore stabilità e sviluppo.