Politica
Il caso
Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle critica il voto contrario all'ordine del giorno che chiedeva di impegnare la Giunta a sollecitare un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil
2 Agosto 2026
ore
17:32
TORINO - Il consigliere regionale del M5S, Pasquale Coluccio , attacca la maggioranza di centrodestra dopo la bocciatura del suo ordine del giorno collegato all'Assestamento di bilancio regionale. E dedicato al finanziamento della sanità pubblica. Secondo l'esponente pentastellato, il documento impegnava la Giunta Cirio a chiedere a Governo e Parlamento una legge che garantisse un livello di finanziamento del sistema sanitario nazionale non inferiore al 7,5% del Prodotto interno lordo . In una nota, Coluccio definisce la bocciatura « un clamoroso autogol ». Sostenendo che la proposta fosse supportata dall'andamento della spesa sanitaria pubblica registrato negli ultimi anni. Il consigliere del M5S richiama i dati dell' Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani . Secondo cui l'incidenza della spesa sanitaria sul Pil sarebbe diminuita dal 6,7% nel 2022 al 6,2% nel 2023 , con una previsione di risalita al 6,4% nel 2026 . Per Coluccio, "raggiungere il 7,5% del Pil significherebbe mettere a disposizione maggiori risorse per il sistema sanitario, con benefici anche per il Piemonte". Il riferimento al voto del 2023 L'esponente del M5S evidenzia inoltre che, nell'ottobre 2023, il Consiglio regionale del Piemonte aveva approvato all'unanimità una proposta di legge al Parlamento che, a suo dire, prevedeva un obiettivo analogo sul finanziamento della sanità. Per questo motivo, Coluccio giudica " contraddittorio " il voto espresso dalla maggioranza. Secondo il consigliere regionale, "la decisione sarebbe legata alla volontà della maggioranza piemontese di non mettere in difficoltà il Governo Meloni sul tema delle risorse destinate alla sanità".