Il caso
Sull'episodio indagano i Carabinieri. Le telecamere avrebbero ripreso i due giovanissimi entrati nell'esercizio commerciale rompendo un vetro
6 Maggio 2026
ore
10:21
PECETTO DI VALENZA - Colpo nella notte in farmacia: spaccano un vetro e portano via il registratore di cassa. E' accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi, in frazione Pellizzari. Le telecamere hanno ripreso i due ladri, uno sarebbe giovanissimo. Indagano i carabinieri. Nel mirino dei giovani malviventi, è finita una farmacia, presa di mira nella notte da due persone che sono riuscite ad introdursi all’interno dell’esercizio dopo aver infranto un vetro. Secondo una prima ricostruzione, i due hanno agito in pochi minuti. Dopo alcuni tentativi sono riusciti a forzato il vetro entrando rapidamente nei locali puntando direttamente alla cassa. Una volta all’interno hanno afferrato il registratore di cassa e sono fuggiti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Le indagini dei carabinieri Determinanti per le indagini potrebbero rivelarsi le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della farmacia. Le telecamere, infatti, avrebbero ripreso i due mentre entravano e si muovevano all’interno del locale. Dai primi elementi raccolti emergerebbe anche un dettaglio che colpisce particolarmente: uno dei due autori del furto apparirebbe molto giovane, quasi un ragazzino. Sul caso stanno lavorando i carabinieri, che hanno acquisito i filmati e avviato tutti gli accertamenti utili per identificare i responsabili. Giovani coinvolti in episodi di micro-criminalit à L’episodio riporta infatti al centro il tema della microcriminalità e del disagio sociale che spesso si nasconde dietro questi colpi. In molti casi i responsabili agiscono sapendo di avere a disposizione pochi minuti prima dell’arrivo delle pattuglie, colpendo soprattutto durante le ore notturne quando le strade sono deserte. Sempre più spesso ci si trova di fronte a giovani o addirittura giovanissimi coinvolti in episodi di micro-criminalità. Un fenomeno che interroga non solo le forze dell’ordine ma anche il tessuto sociale dei territori, tra povertà educativa, disagio familiare e mancanza di punti di riferimento. Dietro furti apparentemente “minori” spesso si nasconde una realtà fatta di marginalità, emulazione e ricerca di denaro facile.