Società
La notizia della buonanotte
Si sono disputate a Las Vegas. Un successo? I pareri sono discordanti
6 Giugno 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Superare i limiti dello sport tradizionale: è questo l’obiettivo degli Enhanced Games (ribattezzati dai media le “Olimpiadi dei dopati”) che si sono svolti a Las Vegas . Per la prima volta nella storia dello sport internazionale, gli atleti hanno potuto gareggiare utilizzando sostanze normalmente vietate dai regolamenti antidoping, come testosterone, ormone della crescita ed EPO, purché assunte sotto controllo medico. Olimpiadi dei dopati: le gare Secondo i promotori delle "Olimpiadi dei dopati", la tecnologia e la scienza dovrebbero essere utilizzate per spingere le prestazioni umane oltre i confini attuali, poiché ritengono che il fenomeno del doping sia già diffuso nello sport professionistico e che una regolamentazione aperta possa garantire maggiore sicurezza e trasparenza. Il programma ha incluso gare di atletica, nuoto e sollevamento pesi, con premi milionari per i vincitori e bonus aggiuntivi per eventuali record mondiali. Hanno preso parte alla manifestazione numerosi professionisti di alto livello tra cui ex olimpionici. Reazioni contrastanti Le reazioni sono state però fortemente contrastanti : la World Anti-Doping Agency (WADA) ha definito gli Enhanced Games un progetto “pericoloso e irresponsabile”, ricordando i rischi per la salute legati all’uso di sostanze dopanti e il possibile impatto negativo sui giovani sportivi, numerosi medici hanno inoltre evidenziato come gli effetti a lungo termine di alcuni farmaci siano ancora poco conosciuti. Gli Enhanced Games rappresentano quindi un esperimento senza precedenti: per alcuni il futuro dello sport, per altri una pericolosa negazione dei suoi valori. Il dibattito tuttavia resta aperto e probabilmente accompagnerà il mondo sportivo per molti anni.