Politica
L’annuncio
Il Consiglio dei ministri approva l’accordo definitivo. Cirio: «Siamo all’ultimo miglio». Molinari: «Ora la parola al Parlamento»
13 Ottobre 2026
ore
20:53
TORINO – Nuovo passo avanti per l’autonomia differenziata del Piemonte. Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, martedì 13 ottobre, le intese definitive tra Governo e Regione per l’attribuzione di ulteriori competenze, secondo quanto previsto dall’articolo 116 della Costituzione. A Roma era presente il presidente della Regione Alberto Cirio , insieme ai governatori di Lombardia, Veneto e Liguria. Le competenze interessate L’intesa riguarda quattro ambiti: protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e tutela della salute, quest’ultima limitatamente al coordinamento della finanza pubblica. Il provvedimento segue il via libera del Consiglio regionale piemontese, arrivato il 22 settembre. « Siamo all’ultimo miglio di un percorso storico per il Piemonte», dichiarano Cirio e l’assessore regionale Enrico Bussalino . Secondo i due amministratori, l’autonomia consentirà alla Regione di disporre di maggiori strumenti e responsabilità per rispondere alle esigenze di cittadini, imprese e territori. Molinari: «Più voce ai territori» Soddisfazione anche da Riccardo Molinari , capogruppo della Lega alla Camera e segretario regionale del partito. «Per il Piemonte significa avere la possibilità concreta di dimostrare la propria capacità amministrativa », afferma Molinari. Che considera l’intesa un passo verso un modello amministrativo più vicino alle esigenze locali. «Parola ora al Parlamento per l’atto conclusivo», aggiunge. Il prossimo passaggio L’iter non è ancora concluso. L’intesa dovrà essere sottoposta all’ esame del Parlamento , chiamato ad approvare il relativo disegno di legge. La Costituzione prevede il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera. Solo dopo questo passaggio potrà completarsi il percorso istituzionale previsto per l’attribuzione delle ulteriori forme di autonomia.