Valenza a VicenzaOro: export orafo a 2,298 miliardi nel 2025
Economia
10 Settembre 2026
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La fiera

Valenza a VicenzaOro: export orafo a 2,298 miliardi nel 2025

Il distretto valenzano cresce anche nel primo trimestre 2026. Crivelli: «Il gioiello è e resta un fiore all’occhiello del Made in Italy»

Il distretto valenzano cresce anche nel primo trimestre 2026. Crivelli: «Il gioiello è e resta un fiore all’occhiello del Made in Italy».

VICENZA – Il distretto orafo di Valenza si presenta a VicenzaOro con numeri in crescita sui mercati esteri. Secondo i dati citati dal Gruppo Aziende Orafe Valenzane di Confindustria Alessandria, nel 2025 la gioielleria di alta gamma del territorio ha raggiunto 2,298 miliardi di euro di esportazioni. Con un aumento del 27,3% rispetto al 2024 e una quota del 17,6% del totale italiano del settore esportato nel mondo.

Le principali destinazioni della gioielleria valenzana restano Svizzera e Irlanda, oltre a Stati Uniti, Hong Kong ed Emirati Arabi. L’andamento del distretto, viene sottolineato, prosegue anche nel primo trimestre 2026. Chiuso con 647 milioni di euro di export, pari a 232 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2025, cioè +56%.

I dati del distretto orafo di Valenza

I numeri riportati nel comunicato arrivano dal Centro Studi Confindustria Federorafi per il 2025 e dall’Area Studi Intesa Sanpaolo per i primi tre mesi del 2026. Per Confindustria Alessandria, si tratta della crescita in valore più rilevante tra i distretti italiani del comparto.

Il risultato del distretto valenzano viene letto anche alla luce del quadro nazionale. Nel 2025, infatti, il commercio estero complessivo del settore orafo italiano ha chiuso a 12,597 miliardi di euro, con una flessione del 22,7%. Un andamento che il comunicato collega alle tensioni geopolitiche e al rialzo delle quotazioni dei metalli preziosi.

VicenzaOro e il quadro internazionale

Il bilancio è stato tracciato durante VicenzaOro, il salone internazionale dell’oreficeria e della gioielleria in programma a Vicenza fino a ieri. Dove erano presenti, secondo gli organizzatori citati nel testo, 1.300 brand espositori e 910 buyer, di cui 700 esteri provenienti da 73 Paesi.

«Un appuntamento sempre più importante per la nostra industry e sempre più internazionale. Molte le iniziative collaterali e di supporto al business, molta la presenza, grazie anche alla concomitanza con il congresso per i 100 anni di Cibjo, la Confederazione Mondiale della Gioielleria. Momento particolare per il settore, che comunque si dimostra attrattivo e sempre innovativo», ha dichiarato Alessia Crivelli, presidente del Gruppo Aziende Orafe Valenzane di Confindustria Alessandria.

Il congresso Cibjo e la presenza valenzana

A Vicenza si è svolto anche il convegno organizzato da Confindustria Federorafi e Area Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo su congiuntura, materie prime, geografia dei distretti e sentiment degli imprenditori. Per il distretto di Valenza ha portato una testimonianza Giovanni Bonzano di Fratelli Moraglione di Valenza.

Spazio infine al centenario della Cibjo, celebrato con un congresso internazionale. «Un evento – ha spiegato Crivelli, anche vice presidente vicario di Confindustria Federorafi con delega alla Formazione e Passaggio Generazionale – che ha posto in luce l’importanza del ruolo economico, culturale e geopolitico della Confederazione. Che raggruppa l’intera filiera del settore ed è punto di riferimento per le imprese».

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