Alessandria, Buzzi Langhi (Fi) replica al sindaco: «L’emergenza è al Don Soria»
Politica
Marcello Feola   
26 Ottobre 2026
ore
17:01 Logo Newsguard
La polemica

Alessandria, Buzzi Langhi (Fi) replica al sindaco: «L’emergenza è al Don Soria»

Il capogruppo in Consiglio regionale e consigliere regionale ritiene che il regime del 41-bis garantisca controlli rigorosi e richiama l’attenzione sulla recidiva e sulla situazione dell’altro carcere cittadino

ALESSANDRIA – «I detenuti sottoposti al regime del 41-bis saranno vigilati e controllati con misure di massima sicurezza. La mia preoccupazione maggiore riguarda invece il carcere Don Soria». Buzzi Langhi replica al sindaco Giorgio Abonante e interviene nel dibattito sul trasferimento ad Alessandria di detenuti sottoposti al regime carcerario speciale.

Secondo Buzzi Langhi, il 41-bis prevede un sistema di sorveglianza particolarmente rigoroso, con l’impiego di personale specializzato e investimenti nella struttura. «È un regime durissimo nato per contrastare le mafie», sottolinea, sostenendo che l’attenzione dovrebbe concentrarsi soprattutto sulle criticità dell’altro istituto penitenziario cittadino.

«La vera emergenza è al Don Soria»

«La mia preoccupazione maggiore riguarda la situazione del carcere Don Soria. Dove il problema della recidiva e dei continui ingressi e uscite di detenuti desta forte preoccupazione», afferma Buzzi Langhi.

Nel suo intervento richiama anche la presenza di detenuti stranieri, che quantifica in circa l’80% della popolazione carceraria del Don Soria. Collegando il tema alla commissione di reati predatori, come furti, scippi e rapine, e alla necessità di rafforzare le politiche di sicurezza e reinserimento.

La proposta sui rimpatri

Buzzi Langhi sostiene la necessità di «rimpatriare gli stranieri irregolari, cominciando da quelli presenti nelle carceri». E, nei casi previsti dalla legge, di valutare l’allontanamento dal territorio nazionale degli stranieri che commettono reati. «La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità concreta, non soltanto uno slogan», aggiunge, esprimendo preoccupazione per il rischio di recidiva e per le possibili conseguenze dei reati predatori sulla popolazione della provincia.

Infine, la critica al primo cittadino: «Un sindaco che vuole tutelare i propri cittadini dovrebbe concentrarsi maggiormente sulla situazione delle carceri che veramente possono creare un problema agli alessandrini».

 

Articoli correlati
San Michele: carcere, scatta l’operazione 41-bis
Cronaca
Il video
Trasferimenti iniziati sabato, questa mattina nuovi mezzi della Polizia penitenziaria davanti al carcere. Venerdì l’allarme del sindacato sulla riorganizzazione dei servizi.
di Monica Gasparini 
25 Ottobre 2026
ore
11:48
SAN MICHELE - Carcere di San Michele, continuano gli arrivi dei detenuti al 41-bis: mezzi della Peni...
Detenuti al 41-bis a San Michele, Abonante attacca: «Alessandria lasciata sola»
Politica
Il caso
Iniziate le operazioni di trasferimento nel carcere alessandrino. Il sindaco contesta la decisione del Governo e denuncia le conseguenze sui progetti educativi e lavorativi: «Spazzati via oltre quarant’anni di buon lavoro»
di Marcello Feola 
24 Ottobre 2026
ore
18:32
ALESSANDRIA – Sono iniziate le operazioni di trasferimento dei detenuti sottoposti al regime del 41-...
Leggi l'ultima edizione