Capriatese al comando, ad Acqui scontro titanico per l’alta quota
Big match al "Barisone" tra seconda e quarta forza, Viguzzolese e Asca cercano continuità contro Fulvius e Libarna
ALESSANDRIA – Il campionato di Prima Categoria Girone G arriva al settimo turno confermando un equilibrio straordinario. In vetta comanda la Capriatese a quota quattordici punti, unica formazione ancora imbattuta insieme ai torinesi del San Giacomo Chieri. La compagine gialloverde vanta anche la difesa meno battuta del torneo con appena due reti al passivo, ma alle sue spalle la pressione resta altissima: ben sei squadre inseguono racchiuse nello spazio di sole quattro lunghezze, rendendo ogni novanta minuti un potenziale terremoto per le gerarchie dei playoff.
Big match al “Barisone”, esame Fulvius per la Viguzzolese
La sfida più attesa della domenica va in scena ad Acqui Terme, dove l’Atletico Acqui, secondo a tredici punti con dodici gol all’attivo, riceve il San Giacomo Chieri, quarto a quota dodici. I termali vogliono sfruttare il fattore campo per agganciare momentaneamente il primato, mentre i chieresi puntano a preservare la propria imbattibilità e operare il sorpasso diretto in quello che si preannuncia come un vero e proprio spareggio d’alta quota.
Sulle tracce del vertice c’è anche la Viguzzolese, appaiata a quota dodici nel gruppone delle terze. I tortonesi attendono tra le mura amiche la Fulvius Valenza, compagine solida che occupa l’ottavo posto a quota otto. Per la squadra di casa serve la massima concentrazione per evitare cali di tensione contro un’avversaria sempre ostica e organizzata nel reparto arretrato.
Trasferte da cogliere per la Capriatese e per l’Asca
Turno sulla carta favorevole per la battistrada Capriatese, impegnata a Occimiano contro la Fortitudo. I padroni di casa navigano nei bassifondi con appena due punti raccolti e inseguono ancora la prima gioia stagionale, motivo per cui venderanno cara la pelle per frenare la marcia della lepre del girone.
Discorso molto simile per l’Asca, reduce da una striscia di vittorie che l’ha portata a quota dodici punti. La formazione alessandrina fa visita al Libarna a Serravalle Scrivia. I rossoblù locali condividono il penultimo gradino con la Fortitudo e pagano la difesa più battuta del torneo con quindici centri subiti: una vulnerabilità che l’attacco dell’Asca intende sfruttare per centrare il quinto successo e continuare a sognare in grande.
Caccia ai playoff e incroci salvezza
Nutre grandi ambizioni anche il Mezzaluna Calcio Villanova, sesto a undici lunghezze e atteso dalla trasferta astigiana contro il Don Bosco. I padroni di casa, quartultimi a quota quattro, cercano disperatamente la prima vittoria per allontanarsi dalla zona playout, ma gli ospiti puntano ai tre punti per non staccarsi dal treno promozione. Sfida d’alta quota pure per il PSG, a dieci punti, che viaggia verso Chieri per affrontare il Duomo, fanalino di coda fermo a un solo punto e costretto a invertire la rotta per evitare una precoce condanna.
Completano il tabellone domenicale due incroci di metà classifica che promettono battaglia. A Cassine i padroni di casa, appaiati all’ottavo posto a quota otto, ospitano il Costigliole in una sfida tra compagini che cercano punti pesanti per guardare più verso l’alto che verso il basso. A Felizzano va invece in scena il confronto tra i padroni di casa a otto punti e il Moncalvo, fermo a cinque e reduce da ben cinque pareggi in sei gare: una gara bloccata dove un singolo episodio potrebbe spezzare l’equilibrio.