San Giovanni Paolo II, il Papa che cambiò la storia e conquistò il mondo
Dalla Polonia occupata dai nazisti al soglio pontificio, dall’attentato del 1981 ai grandi viaggi apostolici. La vita di Karol Wojtyła, proclamato santo nel 2014
ALESSANDRIA – Il 22 ottobre la Chiesa celebra San Giovanni Paolo II, uno dei Pontefici più amati e influenti della storia contemporanea. Primo Papa polacco e primo non italiano dopo 455 anni, Karol Józef Wojtyła ha guidato la Chiesa cattolica per quasi 27 anni, attraversando alcuni dei più importanti cambiamenti politici e sociali del Novecento.
Nato il 18 maggio 1920 a Wadowice, in Polonia, visse un’infanzia segnata da dolorosi lutti familiari. Durante l’occupazione nazista lavorò in una cava e in una fabbrica chimica, mentre maturava la vocazione sacerdotale. Dal 1942 frequentò clandestinamente il seminario di Cracovia.
Dalla Polonia al Vaticano
Ordinato sacerdote nel 1946, si dedicò all’attività pastorale e all’insegnamento universitario. Nel 1964 divenne arcivescovo di Cracovia e tre anni dopo cardinale.
Il 16 ottobre 1978 arrivò l’elezione al soglio pontificio, dopo la morte improvvisa di Giovanni Paolo I. Wojtyła scelse il nome di Giovanni Paolo II, inaugurando un pontificato destinato a lasciare un’impronta profonda nella storia della Chiesa.
Durante il suo ministero compì 104 viaggi apostolici internazionali, incontrando milioni di fedeli e promuovendo il dialogo tra popoli e religioni. Particolare attenzione riservò ai giovani, dando impulso alle Giornate Mondiali della Gioventù, diventate uno degli appuntamenti più significativi della vita cattolica. Il suo pontificato fu segnato anche dall’impegno per la libertà religiosa, la pace e la dignità della persona.
L’attentato e il perdono
Il 13 maggio 1981, in piazza San Pietro, Giovanni Paolo II fu gravemente ferito dai colpi di pistola sparati da Mehmet Ali Ağca. Sopravvissuto all’attentato, compì un gesto destinato a diventare simbolico: incontrò il suo aggressore in carcere e lo perdonò.
Attribuì la propria salvezza alla protezione della Madonna di Fatima, facendo collocare uno dei proiettili nella corona della sua statua.
La morte e la canonizzazione
Autore di 14 encicliche, Giovanni Paolo II promosse il Grande Giubileo del 2000 e lasciò un’importante eredità spirituale e culturale.
Morì il 2 aprile 2005, all’età di 84 anni. Ai funerali, celebrati l’8 aprile in piazza San Pietro, parteciparono folle immense. Fu beatificato da Benedetto XVI nel 2011 e proclamato santo da Papa Francesco il 27 aprile 2014.
La sua memoria liturgica ricorre il 22 ottobre, anniversario della solenne inaugurazione del pontificato nel 1978.