False multe Aci da 150 euro: attenzione alla truffa che arriva via Sms
L’Automobile Club d’Italia mette in guardia i cittadini da messaggi fraudolenti che chiedono di pagare una sanzione. Il link conduce a un sito falso per sottrarre dati personali e bancari
ALESSANDRIA – Attenzione agli Sms che invitano a pagare una multa da 150 euro utilizzando il nome e il logo dell’Aci. Si tratta di una truffa informatica che sta circolando in Italia e dalla quale l’Automobile Club d’Italia invita a difendersi ignorando i messaggi ricevuti. A segnalare la campagna fraudolenta è il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche. Che ha individuato un tentativo di smishing, una forma di truffa realizzata attraverso messaggi sul cellulare.
Il meccanismo è semplice. La vittima riceve un Sms che segnala una presunta violazione del Codice della strada, con una sanzione di 150 euro da pagare. Nel testo compare un collegamento che rimanda a un sito apparentemente riconducibile all’ACI, del quale vengono riprodotti nome, logo ed elementi grafici.
La pagina fraudolenta invita l’utente a consultare il procedimento e a effettuare il pagamento della multa, prospettando anche la possibilità di usufruire di una riduzione. Per procedere vengono richiesti inizialmente nome, cognome e targa del veicolo. Successivamente il sito domanda i dati della carta di pagamento. È proprio questo l’obiettivo dei truffatori: ottenere informazioni personali e bancarie sfruttando l’apparente autorevolezza dell’ente.
L’avvertimento dell’Aci
L’Automobile Club d’Italia chiarisce di non avere alcun legame con questi messaggi e ribadisce che si tratta di un’iniziativa fraudolenta ai danni dei cittadini. L’indicazione è di non cliccare sul link, non inserire dati personali e non effettuare pagamenti attraverso le pagine indicate negli SMS sospetti.
Chi ha già comunicato i dati della propria carta dovrebbe contattare immediatamente la banca per valutare il blocco dello strumento di pagamento e segnalare l’accaduto alla Polizia Postale.
L’invito dell’Aci è dunque a prestare la massima attenzione. Le comunicazioni che utilizzano il suo nome per richiedere il pagamento di queste presunte multe da 150 euro sono false.