Il Tanaro, un amico da recuperare: incontro a Villa del Foro
Venerdì 16 ottobre alla Soms una serata dedicata alla storia del fiume, al suo legame con il territorio e alle prospettive di riqualificazione e sicurezza. Partecipa anche il cantautore Dado Bargioni
ALESSANDRIA – Un fiume che ha segnato la storia del territorio, accompagnando per generazioni la vita delle comunità che abitano lungo le sue sponde. Il Tanaro e il suo rapporto con Villa del Foro saranno al centro dell’incontro pubblico ‘Il Tanaro: un amico da recuperare’, in programma venerdì 16 ottobre, alle 20.45, nella sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso, in via Rocca 38.
L’iniziativa è promossa dalla Soms di Villa del Foro, in collaborazione con l’Assessorato alla Partecipazione e associazionismo del Comune di Alessandria. E, anche, il Comune di Solero, l’Associazione Alessandria Sud e Pro Natura Alessandria.
Il Tanaro tra storia, ambiente e sicurezza
L’incontro offrirà l’occasione per ripercorrere la storia del fiume Tanaro, approfondendone l’importanza per Villa del Foro e per gli altri borghi vicini. Ma lo sguardo sarà rivolto anche al futuro, con particolare attenzione alle possibilità di recupero ambientale, riqualificazione e sicurezza.
«Si parlerà principalmente dell’antico legame tra la popolazione e il Tanaro. Ma anche delle possibili azioni di recupero, riqualificazione e sicurezza del fiume», sottolinea Gianni Ivaldi, assessore comunale alla Partecipazione e associazionismo.
Gli ospiti e il programma della serata
Interverranno Giovanni Casaleggio, Pier Luigi Cavalchini, Franco Guazzotti, Piero Milanese, Gianfranco Vescovo e Giovanna Villa. A moderare l’incontro sarà Mauro Remotti, mentre sono previsti i contributi del sindaco di Solero, Andrea Toniato, e del parroco di San Michele, don Ivo Piccinini.
La serata sarà arricchita dalla partecipazione del cantautore Dado Bargioni e dalla lettura di alcuni stralci delle poesie di Giovanni Rapetti.
Un appuntamento che unirà memoria storica, cultura e attenzione all’ambiente. Con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il rapporto tra il Tanaro e le comunità del territorio.