Alessandria, oggi la messa per monsignor Charrier
Il "vescovo con gli stivali" è morto 15 anni fa. La funzione presieduta da monsignor Testore
ALESSANDRIA – Oggi, mercoledì 7 ottobre, alle 18, nella Cattedrale di Alessandria, sarà celebrata una messa in memoria del vescovo Fernando Charrier, morto 15 anni fa.
La funzione sarà presieduta da monsignor Luigi Testore, vescovo di Acqui. L’appuntamento rientra tra i primi impegni assunti da Testore dopo la nomina alla guida della diocesi come amministratore apostolico.
Chi era monsignor Charrier
Nato nel 1931 a Bourcet, in Val Chisone, Fernando Charrier morì ad Alessandria il 7 ottobre 2011. Nel corso della sua vita ecclesiale ebbe un ruolo di primo piano non soltanto nella diocesi alessandrina, ma anche nella Chiesa italiana, soprattutto sui temi del lavoro, della giustizia sociale e della tutela delle persone più fragili.
Nel 1975 contribuì alla nascita dell’Ufficio nazionale della CEI per i problemi sociali e il lavoro, settore al quale dedicò una parte significativa del proprio impegno. Negli anni successivi fu per due volte presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro e ricoprì anche l’incarico di sottosegretario della CEI.
Charrier fu inoltre protagonista dei grandi Convegni ecclesiali nazionali e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani, consolidando il proprio ruolo nel confronto tra la Chiesa, il mondo del lavoro e le trasformazioni della società.
Il vescovo con gli stivali durante l’alluvione
Il rapporto tra monsignor Charrier e la città di Alessandria trovò una delle sue immagini più significative durante la drammatica alluvione del novembre 1994.
In quei giorni il vescovo si recò personalmente nei quartieri colpiti, attraversando le zone invase dal fango con gli stivali di gomma e incontrando la popolazione. La Chiesa alessandrina si mobilitò al suo fianco, insieme al volontariato, per portare aiuto alle persone colpite dall’emergenza.
Un’immagine rimasta nella memoria della città e tornata alla ribalta trent’anni dopo. Durante la sua visita ad Alessandria del 26 novembre 2024, infatti, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricordò espressamente Charrier come il «vescovo con gli stivali», sottolineandone il «sostegno e stimolo» nei giorni dell’alluvione.