Valenza ritrova il suo monumento ai Caduti
Dopo un lungo restauro promosso dal gruppo Alpini
VALENZA – Il monumento ai Caduti di Valenza è tornato al suo aspetto originario. Lo scorso giovedì 24 settembre, nei giardini di fronte alla scuola Pascoli, la città ha celebrato la fine di un lungo restauro, promosso dal gruppo Alpini con il sostegno dell’Amministrazione comunale.
Il monumento risale al 1922 e ricorda i Caduti della Prima guerra mondiale. In origine sul plinto si trovava un nudo maschile, poi sostituito, forse per il pudore dell’epoca, da una Vittoria alata. Anche questa, però, scomparve durante la Seconda guerra mondiale, sacrificata alla raccolta dei metalli. Più tardi, sul lato sinistro, arrivarono le lastre dedicate ai Caduti del secondo conflitto.
Negli anni, tuttavia, una siepe invasiva, muffe, muschi e licheni avevano ricoperto la pietra, rendendo quasi illeggibili le lastre in travertino. Ora, dopo una pulitura lunga e complessa, le superfici hanno ritrovato la luminosità di un tempo. La Soprintendenza ha autorizzato anche la rimozione della siepe e il rifacimento della pavimentazione, rimasta sconnessa dopo il taglio degli arbusti.
Alla cerimonia erano presenti gli Alpini di Valenza e di tutta la provincia, il vicepresidente nazionale Corrado Vittone, il presidente della Sezione di Alessandria Bruno Dalchecco, il sindaco Luca Ballerini, l’ex sindaco Maurizio Oddone e gli studenti della scuola vicina. La presenza dei ragazzi ha dato un significato speciale alla giornata: il restauro, infatti, serve anche a consegnare la memoria alle nuove generazioni. I presenti hanno inoltre ricordato con commozione Luciano Mariano, compianto presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che ha sostenuto l’intervento.