San Michele Arcangelo, la Polizia di Stato celebra il patrono ad Alessandria
Prima la commemorazione dei Caduti alla Questura, poi la Messa solenne in Cattedrale presieduta da monsignor Luigi Testore. Presenti autorità, agenti, personale in pensione e gli allievi del 235° corso
ALESSANDRIA – La Polizia di Stato di Alessandria ha celebrato San Michele Arcangelo, patrono del Corpo. Lo ha fatto con la commemorazione dei Caduti e la Messa solenne nella Cattedrale dei Santi Pietro e Marco. Le iniziative locali si sono svolte nell’ambito delle celebrazioni organizzate oggi in tutte le province italiane. La giornata alessandrina è cominciata alle 11.15 nel piazzale della Questura, alla Caserma Franzini, davanti al sacrario dedicato ai Caduti della Polizia di Stato.
La cerimonia è stata officiata dal cappellano don Augusto Piccoli e ha visto la deposizione di una corona alla presenza del Prefetto, del Questore, dei funzionari e del personale della Polizia. Presente anche una rappresentanza della sezione provinciale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato. Che riunisce anche il personale in quiescenza e partecipa alle principali ricorrenze istituzionali sul territorio.
Alle 11.30 le celebrazioni sono proseguite nella Cattedrale dei Santi Pietro e Marco, dove la Messa solenne è stata presieduta da monsignor Luigi Testore, Amministratore Apostolico della Diocesi di Alessandria e Vescovo di Acqui. Alla funzione hanno preso parte il Prefetto e il Questore, le autorità civili e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.
Gli allievi della Scuola di Alessandria
In Cattedrale era presente anche una nutrita rappresentanza degli allievi agenti del 235° corso della Scuola di Polizia di Alessandria. Una partecipazione che ha riunito simbolicamente diverse generazioni della Polizia di Stato: personale in servizio, agenti in pensione e giovani che stanno completando il proprio percorso di formazione, insieme a familiari e amici.
La cerimonia nazionale per San Michele Arcangelo si è tenuta invece a Milano, alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani. Dopo la Messa nel Duomo, officiata dall’arcivescovo Mario Delpini, le celebrazioni sono proseguite al Teatro alla Scala con oltre 1.200 studenti. Sicurezza stradale e ferroviaria, rischi informatici, bullismo e rispetto delle diversità sono stati al centro del confronto tra ragazzi e personale della Polizia di Stato.
La giornata milanese ha ospitato anche il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato e la nomina a “Poliziotto ad honorem” di Davide Simone Cavallo. Riconoscimento attribuito per i valori di solidarietà e perdono espressi dopo la grave aggressione subita nell’ottobre 2025.