Alba Mazzeo, da Roma al Monferrato Music Contest
ALESSANDRIA - La seconda concorrente del “Monferrato Music Contest” (in programma l'8 settembre a Mirabello Monferrato, nell'ambito del festival Monferr'Autore)…
ALESSANDRIA – I Velvet Mountain saranno tra i protagonisti del “Monferrato Music Contest”, che si terrà a Mirabello Monferrato nell’ambito del festival “Monferr’Autore”. La band, insieme agli altri concorrenti, salirà sul palco l’8 settembre, portando con sé una storia di evoluzione e urgenza espressiva.
«Siamo nati quattro anni fa come cover band, ma abbiamo avvertito subito la necessità di fare qualcosa di più, qualcosa di nostro che parlasse la nostra lingua», dice Emanuele Artale, membro del gruppo.
Alba Mazzeo, da Roma al Monferrato Music Contest
ALESSANDRIA - La seconda concorrente del “Monferrato Music Contest” (in programma l'8 settembre a Mirabello Monferrato, nell'ambito del festival Monferr'Autore)…
Il loro è stato un percorso di costante ricerca sonora: «Iniziammo a scrivere i primi brani dedicandoci alla ricerca di un sound. Non importava che fossero coerenti tra di loro: volevamo iniziare a tracciare un percorso».
Pubblicati i primi due singoli, “Black Mass” e “Purple Heart”, non erano ancora soddisfatti: «Potevamo fare di più. Tornammo a lavorare sulle canzoni, ogni dettaglio contava, ma non fu semplice. Oggi, dopo due anni, siamo pronti a esordire con il nostro primo EP, il 2 ottobre».
Una delle grandi soddisfazioni della band è infatti proprio l’Extended Play: «Riuscire a produrne uno con le nostre forze è stato un percorso impegnativo, ci abbiamo lavorato tanto, ma non vediamo l’ora di renderlo disponibile», racconta il cantante.
Tra i principali riferimenti musicali dei Velvet Mountain ci sono artisti internazionali come Nirvana, Rage Against The Machine e The Offspring, mentre, per quanto riguarda la scrittura dei testi, il gruppo guarda alle caratteristiche del Simbolismo e dell’Ermetismo.
Due dimensioni che contribuiscono a costruire un linguaggio personale, nel quale la musica diventa uno strumento per interrogarsi sull’essere umano, fonte di ispirazione della band.
«Amore, rabbia e le orecchie che fischiano tornando a casa»: è ciò che i Velvet Mountain sperano di lasciare al pubblico dopo l’ascolto dei loro brani. Un mix di sentimenti e sensazioni che permette al pubblico di entrare in contatto con l’energia con cui la band vive la propria musica.
Il loro percorso, però, non è stato privo di difficoltà. «Una delle sfide più importanti è stata trovare una stabilità nella formazione», racconta Emanuele.
Nel corso degli anni i componenti sono cambiati molto e oggi della formazione originale ne sono rimasti due su quattro. «Ora siamo in tre, ad esempio», spiega il cantante. «Tuttavia, questo non ci ha mai impedito di continuare a credere nel progetto e nella nostra musica. Anzi, ci ha spinto a migliorare, facendoci capire man mano cos’è realmente “Velvet Mountain”».
Anche la partecipazione al “Monferrato Music Contest” rappresenta un passaggio importante per il percorso della band: «Vediamo il contest soprattutto come un’occasione per metterci alla prova e portare il nostro messaggio in questa nuova forma, in italiano, poiché fino ad ora abbiamo sempre scritto canzoni in inglese», racconta Emanuele.
«Credevamo che, come lingua, si adattasse meglio alle nostre sonorità, ma la ricerca ci ha “riportati in patria”, aiutandoci a riscoprire un sound più maturo del gruppo, non più legato a convinzioni o preconcetti».
Il prossimo passo per diffondere la loro filosofia, che guarda oltre la semplice dimensione musicale e che trova nella musica un mezzo per comunicare, è già all’orizzonte.
Lo spiega Emanuele: «Il nostro prossimo obiettivo è quello di uscire con il primo album, siamo già al lavoro sulle nuove canzoni».