Quali sono i piatti “tipici” del Ferragosto
Scopri i piatti più amati in Italia: dal pollo con i peperoni alla parmigiana. Tradizione e sapori per il pranzo del 15 agosto
ALESSANDRIA – Il 15 agosto è da sempre sinonimo di vacanze, spensieratezza e, soprattutto, grande convivialità a tavola. Che si tratti di un picnic ad alta quota, di un pranzo sul bagnasciuga o della classica grigliata in famiglia, i piatti tipici di Ferragosto raccontano la ricchezza della cucina italiana attraverso ricette ricche di storia, colore e profumi estivi.
I grandi classici
Tra le ricette più iconiche del centro Italia spicca il celebre pollo alla romana con i peperoni, un vero e proprio rito culinario. La carne morbida incontra la dolcezza dei peperoni estivi cotti a fuoco lento, creando un secondo piatto succulento che rappresenta il vero simbolo culinario della festa capitolina.
Spostandosi verso il Meridione, la regina indiscussa della tavola è la parmigiana di melanzane. Preparata spesso il giorno prima per permettere ai sapori di riposare e amalgamarsi al meglio, la parmigiana è perfetta sia per un pranzo luculliano in casa, sia da trasportare nelle borse termiche per chi non rinuncia alla scampagnata fuori porta.
Non mancano poi i primi piatti ricchi e sostanziosi: dai timballi di pasta alle classiche frittate di maccheroni campane, nate dalla cucina del riciclo e diventate l’alleato ideale per i pranzi sotto l’ombrellone.
Idee leggere e pratiche
Per chi trascorre il pranzo di Ferragosto al mare, la parola d’ordine è praticità senza rinunciare al gusto. Spazio quindi a piatti freddi e colorati come:
-
Insalate di riso e farro: arricchite con verdure di stagione, tonno, uova e basilico fresco.
-
Couscous di verdure dell’orto: una variante leggera, aromatica e facilissima da dosare.
-
Caprese con mozzarella di bufala e pomodori cuor di bue: il tricolore estivo per eccellenza.
Anguria e dolci freschi
Nessun menu di mezza estate può dirsi completo senza il re dei frutti estivi: il cocomero. Servito a fette ben fredde, è il modo più dissetante per chiudere il pasto. In Sicilia, l’anguria si trasforma nel raffinato gelo di melone, un dolce al cucchiaio profumato con gelsomino e guarnito con gocce di cioccolato e granella di pistacchio.