Incendi boschivi e siccità, stato di emergenza esteso a tutto il Piemonte
La zona della Cravaria in fiamme
Politica
13 Agosto 2026
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07:48 Logo Newsguard
Protezione civile

Incendi boschivi e siccità, stato di emergenza esteso a tutto il Piemonte

La Giunta regionale amplia il provvedimento del 3 agosto, inizialmente limitato alle province di Torino, Vercelli e Verbano Cusio Ossola. Cirio e Gabusi: «Pari tutela a tutte le comunità colpite»

TORINO – La Regione Piemonte estende a tutto il territorio regionale lo stato di emergenza per gli incendi boschivi. Questo, in un quadro aggravato dalle eccezionali condizioni meteoclimatiche e dalla siccità.

La Giunta regionale ha approvato la delibera che amplia il perimetro del provvedimento adottato lo scorso 3 agosto. Quando lo stato di emergenza interessava esclusivamente i territori delle province di Torino, Vercelli e Verbano Cusio Ossola.

La decisione è stata assunta dopo l’evoluzione degli incendi che, a partire da giugno, hanno progressivamente interessato tutte le province piemontesi.

Emergenza estesa a tutte le province

L’ampliamento dello stato di emergenza permetterà di ricondurre all’interno dello stesso quadro tutti gli incendi boschivi legati alle particolari condizioni meteoclimatiche che stanno interessando il Piemonte.

L’emergenza ha richiesto un impegno diffuso e continuativo del sistema regionale di Protezione civile, del Corpo volontari Aib Piemonte, dei Vigili del Fuoco e delle altre componenti operative.

Le attività riguardano non soltanto lo spegnimento degli incendi, ma anche l’assistenza alla popolazione e la messa in sicurezza dei territori interessati.

Cirio e Gabusi: «Nessuna comunità venga esclusa»

«Con questa decisione garantiamo che tutti i territori piemontesi colpiti dagli incendi possano essere trattati all’interno dello stesso quadro emergenziale. E, anche, e con le stesse opportunità di intervento e sostegno», dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi.

«Fin dall’inizio – proseguono – abbiamo seguito l’evoluzione della situazione giorno dopo giorno. Lavorando al fianco dei sindaci, dei volontari Aib, dei Vigili del Fuoco e di tutte le strutture impegnate sul territorio». L’estensione del provvedimento punta quindi ad assicurare pari possibilità di intervento e sostegno a tutte le comunità piemontesi coinvolte.

Il Piemonte dispone così di un unico quadro emergenziale esteso a tutte le province. Mentre prosegue sul territorio il lavoro delle squadre impegnate nella prevenzione, nello spegnimento degli incendi e nella tutela delle comunità interessate.

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