La provincia di Alessandria “scopre” i sassi dipinti
Valeria Lacchia, Giorgia Corollo e Nadia Zaccaron
Società
Massimo Brusasco   
4 Agosto 2026
ore
15:00 Logo Newsguard
La storia

La provincia di Alessandria “scopre” i sassi dipinti

Tre donne (di San Salvatore, Novi Ligure e Tortona) e una passione che diventa occasione per fare del bene. Le pietre sparse... a caso

SAN SALVATORE MONFERRATO – Una è di San Salvatore Monferrato, l’altra di Novi Ligure, la terza di Tortona.

A unirle sono i sassi. Certo, le pietre: quelle che loro dipingono per finalità benefiche, dopo averle disseminate qua e là per la provincia, nella speranza che chi le trova ne faccia buon uso. Nadia Zaccaron, Valeria Lacchia e Giorgia Corollo si sono incontrate quasi per caso, complice una mostra in cui ognuna ha portato le proprie produzioni.

 

Sassi che sorridono

Anziché rivaleggiare, hanno deciso di unire le competenze e di darsi consigli a vicenda. E così sono riuscite a creare una rete che si avvale della complicità dei social, dove compaiono con gli hasthag ‘sorrisidipietra’, ‘sassidipinti’ e ‘i sassidivale’.

C’è chi si è specializzata in paesaggi, chi in animali. E tutte e tre eseguono pure lavori su commissione («ho trovato questa bella pietra…») e hanno avviato laboratori di pittura per bambini.

 

Le offerte in beneficenza

La finalità di tutto ciò è esclusivamente sociale: le offerte raccolte finora (dietro ogni sasso ci sono i riferimenti) sono state devolute ad associazioni di volontariato, come quella di Castellazzo che si occupa di autismo oppure il Gruppo di protezione civile degli Alpini di Valenza e San Salvatore.

A noi non resta che aguzzare la vista. Sapendo che, se ci imbattiamo in un sasso dipinto, non solo ci viene offerto un oggetto ornamentale, ma anche un’occasione per fare del bene.

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