Crisi idrica, Ravetti (Pd): “Lo stato di emergenza non basta senza risorse”
Politica
2 Agosto 2026
ore
12:33 Logo Newsguard
Il caso

Crisi idrica, Ravetti (Pd): “Lo stato di emergenza non basta senza risorse”

Il Pd piemontese chiede alla Regione di finanziare già nell'Assestamento di bilancio gli interventi urgenti contro la siccità e di convocare le Ato per verificare lo stato dei progetti idrici finanziati dal Pnrr

TORINO – Il Pd chiede alla Regione Piemonte di accompagnare la dichiarazione dello stato di emergenza per la crisi idrica con risorse economiche immediate. È la posizone espressa dai consiglieri regionali Mauro Calderoni, Domenico Ravetti e Fabio Isnardi. Che intervengono dopo la decisione della Giunta Cirio di attivare la procedura prevista dalla nuova normativa regionale.

Secondo gli esponenti dem, il riconoscimento dell’emergenza rappresenta un passaggio importante. Ma deve essere seguito da misure concrete per sostenere Comuni, aziende agricole e consorzi irrigui.

«Servono fondi nell’Assestamento di bilancio»

Secondo Calderoni, Ravetti e Isnardi, “il quadro emerso dal Tavolo siccità evidenzia una situazione particolarmente critica. Con decine di Comuni riforniti tramite autobotti, numerose ordinanze che limitano l’utilizzo dell’acqua potabile e un marcato deficit di precipitazioni”.

Per questo motivo il gruppo del Pd chiede alla Giunta regionale di destinare già nell’Assestamento di bilancio risorse immediatamente disponibili per affrontare l’emergenza. “Senza investimenti – sostengono i consiglieri – gli strumenti previsti dallo stato di emergenza rischiano di rimanere privi di effetti concreti”.

Preoccupazione per il settore agricolo

Nella nota, il Partito Democratico richiama anche “le difficoltà del comparto agricolo”. Sottolineando come “la scarsità d’acqua stia interessando colture strategiche in una fase particolarmente delicata della stagione produttiva”.

Secondo gli esponenti dem, “è necessario sostenere il settore con interventi urgenti e strutturali per evitare pesanti ripercussioni sulle produzioni”.

I consiglieri regionali chiedono inoltre che la Regione convochi al più presto tutte le Ato piemontesi per fare il punto sull’utilizzo delle risorse del Pnrr destinate al sistema idrico. “L’obiettivo – secondo il Pd – è verificare lo stato di avanzamento dei progetti, individuare eventuali ritardi e programmare gli investimenti futuri su reti idriche, riduzione delle perdite, invasi e gestione della risorsa”.

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