San Salvatore premia i cortometraggi. Chi ha vinto
Conclusa la due giorni di SanSalvaStorie. Ospite l'attore Alberto Basaluzzo
SAN SALVATORE MONFERRATO – Si è concluso ieri sera a San Salvatore Monferrato il Festival SanSalvaStorie con un grande successo sia per la partecipazione del pubblico, sia per l’interesse crescente per questa rassegna dedicata ai cortometraggi.
Molti i momenti intensi che hanno emozionato il pubblico in piazza Carmagnola e che più volte ha fatto scrosciare applausi, il cortometraggio crea emozioni e occasioni di confronto, proprio com’era nella prima idea degli ideatori Stefano Careddu e Ilaria Briolini.
La classifica dei cortometraggi
Molto intensa la proiezione di ‘Comunque stare’, realizzato nell’ambito del Progetto ALI2, così come l’intervista in collegamento con l’attore Alberto Basaluzzo.
Il premio per il Miglior cortometraggio è andato a ‘52is a machine’ con la regia e sceneggiatura di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes.
«Questo cortometraggio nasce come una costola del lungometraggio San Damiano – spiegano i registi – Durante le riprese, avevamo conosciuto molte persone che vivono alla Stazione Termini, ma tra tutte, Vincent ci aveva colpito in modo particolare. È uno dei senzatetto con cui avevamo trascorso più tempo, ma in fase di montaggio, non siamo riusciti a trovargli lo spazio che meritava. Perciò è nata l’esigenza di realizzare 52 is a Machine: un lavoro interamente dedicato a lui, alla sua voce e alla sua storia. A un primo sguardo, Vincent potrebbe sembrare “il solito africano” che chiede l’elemosina spazzando il marciapiede. Ma dietro la sua figura si nasconde una storia più complessa, segnata dalle ferite della prima guerra civile liberiana — uno dei conflitti più feroci e dimenticati della storia recente. Come Vincent, ogni persona che vive ai margini porta con sé una storia, un carico che spesso resta invisibile agli occhi di chi passa accanto».
Menzione speciale per Simone Coppo regista di ‘Eh’ e Premio del pubblico a ‘Fede’ di MAF.