Valenza, chi è la Signora che fa di conto
Diana Ponzone, una commercialista al Bilancio: "Spaventata? Un poco, ma vedremo giorno per giorno..."
VALENZA – La Signora dei numeri si chiama Diana Ponzone ed quella alla quale il sindaco Luca Ballerini ha deciso di affidare il Bilancio del Comune di Valenza. Nel pacchetto, si è presa anche le Partecipate che di solito qualche grana la danno anche se lei, l’assessore, ironizza definendole “entusiasmanti”.
Assessore, certo. Al maschile. Lei preferisce così, dunque: assessore sia.
Diana Ponzone e le… revisioni
Classe 1976 (la leva di Luca Merlino, quel presidente della commissione Bilancio che ha fatto infuriare la minoranza di cui egli stesso fa parte), sposata, una figlia di 20 anni che le ha chiesto “dovevo proprio cercarti anche questa grana?” e un figlio che viaggia verso i 17, la dottoressa è commercialista con esperienza da revisore legale, revisore di sostenibilità e revisore dei conti in enti locali.
Non s’è ben capito se, rovistando nelle casse di Palazzo Pellizzari, ci sia molto da rivedere, perché il bilancio lasciatole in eredità dalla Giunta Oddone non è materia di questa chiacchierata informativa (“per adesso va tutto bene…”). Che è la chiacchierata con una donna con impostazione da tecnico che, dunque, se ne sta sufficientemente lontana dalle faccende politiche, “anche se sarà inevitabile fare valutazioni”. Ovvero: decidere quanto e come si può destinare, e a chi.
San Giacomo, poi vacanze
S’immagina, come tutti quelli che si occupano di Bilancio, la coda di assessori propensi a tirarla per la giacchetta per finanziare quest’opera o quell’altra iniziativa. Il primo a farlo (risulta) è stato Andrea Soban, il vicesindaco impegnato nell’organizzazione della patronale: “Questo era ampiamente messo in preventivo. La festa di San Giacomo, d’altronde, è un punto fermo dell’estate valenzana”.
Passo indietro. “Non immaginavo di dover fare l’assessore – dice Diana Ponzone – Conosco Ballerini da tempo, sono stata messa in contatto da un tramite. Ho deciso in poco tempo, ma in quel poco state certi che ho valutato ogni cosa attentamente. Alla fine, ho detto sì ritenendo questa una buona opportunità anche per crescita personale Spaventata? Un poco, ma vedremo giorno per giorno…”.
Feeling coi numeri
Prima commercialista della famiglia, dice che il feeling con i numeri è una dota innata: “Bisogna nascere appassionati della materia, difficilmente ci si entusiasma col tempo”.
Sta vivendo un luglio intenso, tra una scadenza e l’altra. Ad agosto si concederà le ferie. “Non si è ancora deciso dove, perché noi siamo quelli dell’ultima ora. Da qualche parte si andrà. Staccare e svagarsi è questione di sopravvivenza…”.