A San Salvatore il festival dei cortometraggi
Alberto Basaluzzo, attore e regista
Cultura & Spettacoli
Marika Nebbiolo   
23 Luglio 2026
ore
09:33 Logo Newsguard
Per due sera

A San Salvatore il festival dei cortometraggi

Oggi e domani, c'è SanSalvaStorie in piazza Carmagnola. Tra gli ospiti, Alberto Basaluzzo

SAN SALVATORE MONFERRATO – Stasera, giovedì 23 luglio si terrà in piazza Carmagnola a San Salvatore Monferrato la prima serata della quarta edizione di SanSalvaStorie, il Festival dedicato ai cortometraggi, che quest’anno si è arricchito di importanti collaborazioni.

Il programma di giovedì

Questo il programma della prima serata: si inizia alle ore 21.30 con i saluti istituzionali e presentazione del Festival, conduce Erica Gigli. Subito dopo la proiezione di ‘Comunque stare’ di Martina Lenti (Italia, 25′) e a seguire presentazione del progetto con gli interventi dell’Asl Piemonte – Alessandria, del Centro di Salute Mentale di Alessandria e del Lions Club di San Salvatore Monferrato.

Alle ore 22.15 per il Concorso SanSalvaStorie 2026: ‘La Clessidra Umana’ di Elia Bei (Italia, 15′); ‘Fede’ di MAF (Italia, 20′); ‘Come lupi nel bosco’ di Valerio Marcozzi (Italia, 15′). Alle ore 23.30 si conclude la serata con la proiezione horror presso la Sala Polifunzionale ‘Gioja 22’ di Stefano De Felici (Italia, 10′).

Il programma di venerdì

Venerdì, la seconda serata, che terminerà con la proclamazione dei vincitori tra le opere in concorso: alle ore 21.30 si aprirà con l’incontro con l’attore e regista Alberto Basaluzzo, conduce Stefano Careddu. Seguirà la presentazione delle collaborazioni con il Premio Libera Connessione e Monferrato DanzArte, poi la proiezione ‘Black Tank’ di Alberto Basaluzzo (Italia, 8′).

Dalle ore 22.30 – proiezioni in Concorso SanSalvaStorie 2026 ‘Yellow Liminal’ di Francesco Therese (Italia, 8′), presentazione della serie ‘Negli occhi di chi resta’ di Lucio Laugelli, dedicata alla tragedia dell’Eternit di Casale Monferrato; Variazioni fantastiche su fatti realmente accaduti a Torino nel 1911 di Giulio Maria Cavallini (Italia, 20′); ‘On Hold’ di Delia Hess (Svizzera, 7′); ‘EH’ di Simone Coppo (Italia, 14′), ‘52 Is a Machine’ di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes (Italia, 15′); ‘Homo Homini Lupus’ di Antonino Giannotta (Italia, 25′); ‘Lettera di un sicario’ di Hleb Papou (Italia, 15′); alle 23.45 Premiazione e saluti finali.

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