Autonomia differenziata, ok Camera alle pre-intese: Piemonte verso la fase decisiva
Approvato lo schema delle pre-intese sull'Autonomia differenziata per il Piemonte. Molinari difende la riforma e attacca opposizioni e governatori del Sud, mentre Cirio e Bussalino parlano di un passo decisivo verso le intese definitive
ROMA – La Camera dei deputati ha approvato lo schema delle pre-intese sull’Autonomia differenziata relativo al Piemonte. Aprendo quindi una nuova fase del percorso che dovrà portare alla definizione delle intese definitive con lo Stato. Sul voto sono intervenuti il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, insieme all’assessore regionale all’Autonomia Enrico Bussalino, sottolineando l’importanza del provvedimento.
Molinari: «Nessuna lezione sull’autonomia»
Nel corso del dibattito parlamentare, Riccardo Molinari ha ribadito la posizione della Lega sul tema dell’autonomia. Sostenendo che il partito porta avanti questa battaglia da oltre quarant’anni. Il capogruppo leghista ha respinto le critiche provenienti sia dalle opposizioni sia da altre forze politiche che rivendicano una maggiore attenzione al federalismo. Affermando che “la Lega non accetta lezioni sull’autonomia“.
Molinari ha inoltre contestato le accuse secondo cui l’Autonomia differenziata sottrarrebbe risorse al Mezzogiorno. Ricordando che, a suo dire, negli ultimi anni una parte significativa dei finanziamenti nazionali, compresi quelli del Pnrr e dei bandi destinati ai Comuni, è stata indirizzata alle regioni meridionali. Ha inoltre richiamato il tema del residuo fiscale, sostenendo che il Piemonte versa ogni anno allo Stato circa 10 miliardi di euro in più rispetto a quanto riceve.
Cirio e Bussalino: «Ora le intese definitive»
Per il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore Enrico Bussalino, il voto della Camera rappresenta «un passaggio significativo che conferma la solidità del percorso intrapreso dal Piemonte verso l’Autonomia differenziata».
Secondo i due esponenti della Giunta regionale, si apre ora la fase dedicata alla predisposizione delle intese definitive. Che dovranno tradurre il lavoro svolto finora in strumenti operativi per rafforzare le competenze regionali. «Il nostro obiettivo – dichiarano – è dotare il Piemonte di maggiori capacità operative per offrire servizi più efficaci a cittadini, imprese ed enti locali. Questo, nel pieno rispetto dei principi di solidarietà e leale collaborazione tra Stato e Regioni».
Le materie interessate
Le pre-intese approvate riguardano quattro ambiti ritenuti strategici:
- Protezione civile.
- Professioni.
- Previdenza complementare e integrativa.
- Coordinamento della finanza pubblica in ambito sanitario.
Il prossimo passaggio istituzionale sarà la definizione dello schema di intesa definitivo, nel quale saranno individuate nel dettaglio le competenze da trasferire alla Regione e le modalità della loro attuazione.