Comuni montani, la Lega: «Nessun taglio per i 14 Comuni dell’Alessandrino»
L'assessore regionale Enrico Bussalino e il segretario provinciale Lino Pettazzi: la Regione Piemonte garantirà risorse compensative ai Comuni esclusi dalla nuova classificazione statale
ALESSANDRIA – Nessuna riduzione dei finanziamenti per i Comuni montani dell’Alessandrino esclusi dalla nuova classificazione nazionale. È il messaggio lanciato dall’assessore regionale agli Enti Locali Enrico Bussalino e dal segretario provinciale della Lega, nonché sindaco di Fubine Monferrato, Lino Pettazzi, dopo l’entrata in vigore del nuovo Dpcm n. 121/2026, che ridefinisce l’elenco dei Comuni montani.
Secondo gli esponenti del Carroccio, la Regione Piemonte interverrà con fondi propri per evitare penalizzazioni ai Comuni che perderanno il riconoscimento previsto dalla normativa statale.
La Regione: «Nessuna penalizzazione»
«Non ci sarà nessuna penalizzazione o taglio di risorse per i Comuni considerati montani dalla normativa regionale del 1988 e che non lo sono più secondo la nuova classificazione nazionale», afferma l’assessore Enrico Bussalino.
L’esponente della Giunta Cirio spiega che, per l’assegnazione del Fondo regionale per la montagna, continuerà a essere utilizzata la classificazione regionale del 1988. Mantenendo quindi invariato l’attuale sistema di riparto. Per quanto riguarda invece la quota regionale del Fondo nazionale per lo sviluppo delle montagne italiane, saranno considerati montani sia i Comuni individuati dalla normativa regionale sia quelli inseriti nel nuovo elenco previsto dal Dpcm.
«Abbiamo scelto di riconoscere tutti i Comuni appartenuti alle ex Comunità montane perché riteniamo che le peculiarità del territorio debbano essere valorizzate e sostenute. La quota di Fondo gestita dalla Regione sarà utilizzata anche per finanziare quei Comuni esclusi dalla ripartizione delle risorse statali», aggiunge Bussalino.
I 14 Comuni dell’Alessandrino interessati
Sul fronte provinciale interviene Lino Pettazzi, che invita gli amministratori locali alla tranquillità. «La Lega non lascia indietro nessuno. La legge aumenta anche le risorse destinate alla montagna e il Piemonte potrà contare su fondi complessivamente maggiori. Questo, anche grazie all’emendamento presentato dall’onorevole Riccardo Molinari, che consente una gestione autonoma delle risorse regionali».
Secondo Pettazzi, non subiranno tagli i 14 Comuni della provincia di Alessandria interessati dalla nuova classificazione:
- Avolasca.
- Casasco.
- Costa Vescovato.
- Momperone.
- Monleale.
- Montegioco.
- Montemarzino.
- Pozzol Groppo.
- Lerma.
- Carrosio.
- Stazzano.
- Vignole Borbera.
- Cartosio.
- Montechiaro d’Acqui.
Per questi enti, conclude Pettazzi, la Regione Piemonte garantirà fondi compensativi, evitando qualsiasi perdita economica rispetto al precedente sistema di riparto.