Valenza, è nato l’asse Pd-FI. Ed è al femminile
Marilena Griva, con Domenico Ravetti e Giorgio Laguzzi del Pd
Politica
Massimo Brusasco  
5 Luglio 2026
ore
07:05 Logo Newsguard
L'analisi

Valenza, è nato l’asse Pd-FI. Ed è al femminile

Riassunto della settimana politica. Griva-Zaio, l'intesa continua (contro Ballerini e Merlino)

VALENZA – A Valenza è’ nato l’asse Pd-Forza Italia, ed è al femminile. Le firme (virtuali) sono quelle di Marilena Griva e Alessia Zaio. Entrambe candidate a sindaco, su fronti opposte, entrambe sconfitte, tutte e due all’opposizione di Luca Ballerini.

La stima reciproca è di vecchia data. Nella passata legislatura, quando un consigliere (Guido Capuzzo Lamperti) attaccò l’allora assessore Zaio, Marilena Griva, che come ora stava in minoranza, prese le difese di Alessia. La quale, in campagna elettorale, disse chiaramente che, dovendo scegliere un compagno di pizza tra Ballerini e Griva, non ebbe dubbi a preferire quest’ultima.

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Solo solidarietà femminile? Chissà. Certo è che la prima seduta del consiglio comunale di Valenza ha rinsaldato il legame. E questo grazie a Luca Merlino che, essendo di Fratelli d’Italia, dovrebbe avere un’intesa con la forzista Zaio.

Invece, il fatto che Merlino abbia votato Marina Baiardi per il ruolo di presidente del Consiglio, e abbia ricevuto (se non proprio “in cambio”, ci siamo vicini) la presidenza della Commissione bilancio, ecco… questo ha scatenato l’ira dell’una e dell’altra, che hanno abbandonato l’aula insieme agli altri due consiglieri Pd e al civico Deangelis (anche lui di desta, ma propenso, al ballottaggio, a scegliere la dem Griva anziché il civico Ballerini, che pure dem lo è stato).

Quindi, dopo l’asse Ballerini-Merlino, probabilmente benedetto da Federico Riboldi, numero uno dei Fratelli provinciali, ecco una nuova imprevista alleanza. O meglio: stando a quanto successo nell’ultima parte della legislatura e poi in campagna elettorale… di imprevisto non c’è moltissimo.

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