Valenza, Ballerini e l’idea di incontrare i dipendenti comunali
Il nuovo sindaco e la Giunta a colloquio con chi lavora nel Palazzo. Perché è un'iniziativa molto opportuna
VALENZA – Al netto di inaugurazioni, risposte a inviti, presenze più o meno obbligate, nei primi giorni di mandato da sindaco di Luca Ballerini spicca – a nostro avviso – un’iniziativa intelligente: incontrare i dipendenti del Comune di Valenza.
Posto che quella del primo cittadino non è un’idea che brilla per novità, certamente è figlia del buonsenso. D’altronde, quando si va a casa di qualcuno è bene conoscere chi in quella casa abita. O, se preferite, al nuovo inquilino di un condominio non nuoce il confronto con chi s’affaccia sul medesimo pianerottolo o condivide lo stesso amministratore.
Dipendenti decisivi
Ballerini, scelto come capo di Palazzo Pellizzari, nei prossimi giorni colloquierà con i dipendenti (in assemblea plenaria, pare). Un modo per conoscere e per farsi conoscere (direbbe Marzullo) ma, soprattutto, un’occasione di confronto, non tanto per spiegare cosa il sindaco vorrà fare (quello è nel programma elettorale) quanto per dare supporto e chiedere collaborazione.
Esperienza dice (non a Valenza: ovunque) che avere dalla propria i dipendenti comunali è un grande vantaggio, a cominciare dai dirigenti dei vari settori. Che, ben lo sa chi amministra, possono decidere le fortune di un sindaco o di una Giunta. A Valenza, inoltre, non va dimenticato che nei mesi scorsi i dipendenti stessi erano in rivolta per questioni economiche, dunque un po’ di attrito con la Giunta Oddone si è creato.
A Ballerini il compito di riavvicinale il Palazzo ai suoi residenti (ma anche a quei dipendenti che, pur comunali, operano in altre sedi).