Valenza e la revoca a Merlino: tutti i perché (o almeno un po')
VALENZA – Ieri il sindaco Maurizio Oddone (Lega) ha firmato il decreto di revoca delle deleghe all’assessore Luca Merlino (Fratelli…
VALENZA – Questa sera, da qualche parte tra le colline, è in programma a Valenza la festa della leva 1976, i cui coscritti compiono cinquant’anni. Notizia di relativo interesse, tutto sommato, che diventa però via via più curiosa man mano che si scorre l’elenco dei partecipanti. All’appello, infatti, sono diverse le figure politiche che spuntano fuori; ad immaginarsele sedute di fianco viene certamente da tentare di indovinare gli argomenti di conversazione.
Alessia Zaio
Partiamo dal fondo, in ordine alfabetico, e dunque da Alessia Zaio (Forza Italia), ex assessora sotto la Giunta Oddone e candidata sindaca alle recentissime elezioni comunali vinte da Luca Ballerini. A chi si siederà vicino?
Luca Merlino
La prima opzione potrebbe essere Luca Merlino (Fratelli d’Italia), non foss’altro per farci l’abitudine: i due costituiranno, da soli, l’intera delegazione di centrodestra del prossimo consiglio comunale. Tra di loro non è sempre stato tutto rose e fiori: Merlino è stato a lungo un collega di Zaio in giunta, prima della celebre “cacciata” ad opera di Oddone che ha dato, di fatto, il via alle ostilità nel centrodestra di Valenza.
Valenza e la revoca a Merlino: tutti i perché (o almeno un po')
VALENZA – Ieri il sindaco Maurizio Oddone (Lega) ha firmato il decreto di revoca delle deleghe all’assessore Luca Merlino (Fratelli…
Come spesso accade, il sereno era tornato in prossimità delle elezioni, con un risultato che non ha certo soddisfatto nessuno tra i conservatori. Zaio ha più volte fatto intendere come la compattezza trovata in extremis fosse stata, più che altro, una facciata: Merlino rientra in questo discorso o no? Lo scopriranno, forse, i camerieri.
Lo sappiamo: a Valenza, ultimamente, tira un vento sempre più femminile, con numeri record tra i banchi del consiglio. Potrebbero, quindi, nascere anche nuove amicizie, come tra Zaio e Marina Baiardi (Valenza Futura). Indoviniamo: per Zaio peserà di più il passato (pro Pd) o il presente (pro Ballerini) della sua commensale? (Il quesito nel quesito, poi, sarebbe capire quale delle due sia l’aggravante maggiore…)
Marina Baiardi
Restiamo ottimisti e pensiamo che possa prevalere il terreno comune: entrambe, dopotutto, sono ex assessore. A questo punto a loro potrebbe avvicinarsi Diana Ponzone, freschissima di nomina a Bilancio e Partecipate. È esterna a liste e partiti, come piace al suo sindaco, ma un consiglio, dopotutto, non guasta mai.
Diana Ponzone
Tra i neofiti c’è anche Enrico Gamba, che alla primissima esperienza ha preso una vagonata di voti: il candidato di Valenza Bene Comune è andato così bene da essere già sicuro del seggio ancor prima del ballottaggio. Certo, i banchi della maggioranza sono senz’altro più comodi, ma la soddisfazione resta. Ne approfitterà per ambientarsi fin da subito?
Enrico Gamba
Se ci siamo dimenticati qualcuno, beh, perdonateci: già così la lista è corposa. L’assunto, comunque, resta valido: la classe 1976, a Valenza, ha qualcosa di speciale, almeno politicamente parlando.