Piemonte, 18 milioni di euro per la digitalizzazione di imprese e professionisti
Via libera al bando “Voucher digitalizzazione Pmi 2026”. Contributi a fondo perduto fino al 70% per investimenti in tecnologie, consulenza e formazione. Domande da ottobre
TORINO – La Regione Piemonte investe sull’innovazione e mette a disposizione del sistema produttivo 18 milioni di euro per sostenere la trasformazione digitale delle imprese. La Giunta regionale ha infatti approvato la nuova misura “Voucher digitalizzazione Pmi 2026”, finanziata nell’ambito del Programma Regionale Fesr 2021-2027.
L’iniziativa è stata proposta dall’assessore al Bilancio, Sviluppo delle Attività produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano. E punta a favorire l’adozione di tecnologie innovative da parte delle micro e piccole imprese piemontesi e dei professionisti. L’obiettivo è accompagnare il tessuto economico regionale nei processi di innovazione e digitalizzazione. Rafforzando così la competitività delle aziende in un contesto economico sempre più orientato verso le nuove tecnologie.
A chi è destinato il bando
La misura sarà rivolta alle Pmi iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e ai professionisti che operano sul territorio piemontese. I contributi potranno essere utilizzati per finanziare progetti legati alla digitalizzazione delle attività produttive, attraverso l’acquisto di beni e servizi tecnologici, consulenze specialistiche e percorsi formativi dedicati all’innovazione.
Le agevolazioni saranno erogate sotto forma di contributi a fondo perduto. Con percentuali che varieranno tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili. Ovviamente, in base alle dimensioni dell’impresa e alle caratteristiche del progetto presentato.
Investimenti per innovazione e competitività
Tra le spese finanziabili rientrano interventi destinati a migliorare l’efficienza aziendale attraverso l’utilizzo di strumenti digitali avanzati. L’iniziativa si inserisce nella strategia regionale che punta a sostenere la modernizzazione del sistema produttivo piemontese. Favorendo dunque la diffusione delle tecnologie digitali e l’adozione di nuovi modelli organizzativi.
Secondo la Regione, la digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività per le imprese. Chiamate a confrontarsi con mercati sempre più globalizzati e con processi produttivi in continua evoluzione.
Cirio e Tronzano: «Risorse per crescere e innovare»
«Con questo provvedimento mettiamo a disposizione del tessuto produttivo piemontese ulteriori 18 milioni di euro per sostenere investimenti concreti in innovazione e digitalizzazione», dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Andrea Tronzano. «Il Piemonte continua a investire sulla competitività delle imprese. Creando le condizioni perché anche le aziende di dimensioni minori possano crescere, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide economiche», sottolineano.
La Regione evidenzia inoltre il successo delle precedenti iniziative dedicate alla digitalizzazione. Le prime due edizioni del bando hanno infatti registrato complessivamente 3.336 domande. Confermando l’interesse delle imprese piemontesi verso gli strumenti di innovazione tecnologica.
«Con questa nuova misura rafforziamo un percorso già avviato. E mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare la crescita delle aziende, migliorare la produttività e favorire l’adozione di tecnologie sempre più avanzate», aggiungono Cirio e Tronzano.
Apertura del bando prevista a ottobre
La misura sarà realizzata in collaborazione con Unioncamere Piemonte, che contribuirà con un cofinanziamento di 1,2 milioni di euro. L’apertura ufficiale del bando è prevista per il mese di ottobre 2026, quando imprese e professionisti potranno presentare le proprie candidature per accedere ai contributi.