Pannoloni e dispositivi assorbenti, il M5S attacca la Regione: “Disservizi inaccettabili”
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1 Giugno 2026
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Il caso

Pannoloni e dispositivi assorbenti, il M5S attacca la Regione: “Disservizi inaccettabili”

Coluccio, Disabato e Unia denunciano ritardi e criticità nella fornitura pubblica: «Dopo mesi il problema resta irrisolto. Servono interventi urgenti a tutela dei cittadini fragili»

TORINO – «Una vergogna che va avanti da mesi». Con queste parole i consiglieri regionali del M5S tornano a denunciare le criticità nella fornitura pubblica di pannoloni e dispositivi di assorbenza destinati ad anziani e persone non autosufficienti. A intervenire sono Pasquale Coluccio, Sarah Disabato e Alberto Unia. Che accusano la Regione Piemonte di non aver ancora risolto i problemi legati alla distribuzione del materiale sanitario nonostante le segnalazioni e le interrogazioni già presentate nei mesi scorsi.

Secondo gli esponenti pentastellati, molte famiglie sarebbero ancora costrette a sostenere direttamente le spese per l’acquisto dei dispositivi che dovrebbero invece essere garantiti dal servizio sanitario pubblico.

«Situazione ancora irrisolta»

Il M5S ricorda che le criticità erano già state riconosciute dalla stessa Giunta regionale nel corso di una risposta fornita in Consiglio regionale all’inizio di marzo. Dopo un’interrogazione urgente firmata da Pasquale Coluccio. Le problematiche riguarderebbero in particolare la gestione dei contratti di distribuzione e fornitura del servizio. «Sono passati quasi tre mesi – dichiarano i consiglieri regionali – ma la situazione non è ancora migliorata».

Secondo il M5S continuano infatti ad arrivare segnalazioni sia dalle famiglie sia dalle farmacie incaricate della distribuzione dei pannoloni e dei dispositivi di assorbenza.

Tra le criticità evidenziate dai consiglieri regionali ci sarebbe anche la difficoltà di comunicazione con il nuovo affidatario del servizio. «Le farmacie – spiegano Coluccio, Disabato e Unia – non hanno ancora nemmeno un riferimento telefonico del nuovo gestore della fornitura».

Una situazione definita «grave» dagli esponenti del Movimento 5 Stelle, che chiedono il ripristino completo del servizio e un miglioramento dell’efficienza delle consegne.

Nuova interrogazione in Consiglio regionale

Il Movimento 5 Stelle ha annunciato la presentazione di una nuova interrogazione regionale che sarà discussa a Palazzo Lascaris. L’obiettivo, spiegano i consiglieri, è «riaccendere i riflettori della politica regionale» su una problematica che coinvolge anziani, persone fragili e le loro famiglie.

«Servono azioni urgenti a tutela degli anziani, dei non autosufficienti e dei caregiver – concludono gli esponenti M5S –. Perché dopo tutto questo tempo non esistono più scuse accettabili».

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