Gilberto Botter: “Serve un passo indietro per Valenza”
Il neopresidente dell'associazione 'La Città che vogliamo' auspica candidature fuori dagli schemi alle elezioni amministrative.
VALENZA – «Invito Maurizio Oddone a riflettere sulla possibilità di fare un passo indietro per favorire un candidato capace di incarnare un reale cambiamento». Non le manda a dire Gilberto Botter, ex componente di Forza Italia da poco eletto presidente dell’associazione ‘La città che vogliamo’.
Botter, dalla sua, non vede «emergere quella capacità di innovare e quella concretezza amministrativa di cui Valenza avrebbe bisogno. Le candidature che stanno prendendo forma rischiano di accentuare una situazione già ferma da tempo». Senza, peraltro, fare distinzioni politiche: «Lo stesso ragionamento, a mio avviso, dovrebbe valere anche per il centrosinistra: ci sono amministratori preparati, ma serve un cambio d’impostazione che non contempli personaggi politici già sconfessati in precedenza».
Né Luca Ballerini né Marilena Griva, ad essere onesti, paiono corrispondere all’identikit. E in attesa di un centrodestra che appare sempre più spaccato, Botter coglie l’occasione per proporsi, seppur rimanendo sul vago e parlando di un ruolo di “facilitatore”: «In tanti anni di attività politica, nel senso più autentico del termine (quello legato alla polis, intesa come vita della città), ho costruito relazioni e conoscenze. Oggi metto quest’esperienza a disposizione della comunità per favorire un confronto autentico».