La Regione Piemonte investe 6 milioni per certificare le competenze
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10 Marzo 2026
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Lavoro

La Regione Piemonte investe 6 milioni per certificare le competenze

Nuovo servizio gratuito finanziato con il Fondo Sociale Europeo Plus. La vicepresidente Elena Chiorino: «Diamo valore alle capacità acquisite nella vita e nel lavoro»

TORINO – Valorizzare il talento e riconoscere il merito trasformando le esperienze in opportunità concrete di lavoro. Con questo obiettivo la Regione Piemonte ha avviato un nuovo servizio di certificazione delle competenze. Un iter promosso dall’Assessorato all’Istruzione, Merito, Formazione e Lavoro guidato dalla vicepresidente Elena Chiorino. La misura, finanziata con 6 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo Plus, punta a rendere visibili e spendibili nel mercato del lavoro le capacità acquisite nel tempo. Anche al di fuori dei percorsi scolastici o universitari.

Il sistema regionale prevede 72 enti titolati, 645 operatori qualificati e 256 sportelli distribuiti in tutto il Piemonte. Pronti ad accompagnare le persone nel percorso di individuazione e certificazione delle proprie competenze. Si tratta di un servizio gratuito e aperto a tutti, occupati e disoccupati. E pensato per valorizzare competenze maturate sul lavoro, nel volontariato, nella vita personale o attraverso l’autoapprendimento.

«Troppo spesso le persone possiedono competenze costruite negli anni di lavoro o nella vita quotidiana ma non hanno uno strumento per farle riconoscere – spiega Chiorino –. Con questo servizio la Regione compie una scelta chiara: dare valore a ciò che le persone sanno fare davvero».

LA MAPPA DEI SERVIZI ANCHE IN PROVINCIA

Opportunità per chi cerca lavoro o vuole ricollocarsi

La certificazione rappresenta una possibilità concreta per chi ha interrotto gli studi, per chi sta cercando lavoro, per chi vuole ricollocarsi professionalmente. O, anche, per chi intende proseguire la formazione fino a ottenere una qualifica professionale. L’attestato rilasciato dalla Regione permette infatti di rendere ufficiali competenze già possedute. Migliorando così l’occupabilità e facilitando l’accesso a nuovi percorsi formativi o professionali.

Le competenze certificabili sono quelle inserite nel Repertorio regionale delle qualificazioni, che comprende numerosi ambiti professionali:

  • Meccanica, impianti e costruzioni.
  • Manifattura e artigianato.
  • Tecnologie informatiche e comunicazione.
  • Servizi alla persona.
  • Commercio, turismo e sport.
  • Agroalimentare.

Il progetto rientra nel Programma Fse+ 2021-2027 della Regione Piemonte. Obiettivo, rafforzare le politiche attive del lavoro e consentire a ogni persona di far emergere e valorizzare le proprie competenze.

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