Pozzo di Kola: il foro più profondo della Terra
In Russia, la trivellazione più profonda al mondo: storia, record e scoperte scientifiche
ALESSANDRIA – Il pozzo di Kola, noto come “trivellazione superprofonda di Kola”, è uno dei più ambiziosi progetti di esplorazione scientifica della crosta terrestre mai realizzati.
Si tratta di un foro artificiale ottenuto tramite trivellazione verticale nella penisola di Kola, in Russia, con l’obiettivo esclusivo di raccogliere dati scientifici e non di estrarre risorse.
Il pozzo e gli studi
Situato nella parte nord-occidentale della Russia europea, nei pressi di Zapolyarny e vicino ai confini con Norvegia e Finlandia, il sito è stato scelto per la presenza di una crosta continentale molto antica e spessa, ideale per studi geologici approfonditi.
Il pozzo ha raggiunto una profondità superiore ai 12.200 metri, detenendo a lungo il record mondiale di trivellazione artificiale più profonda.
Ricerca in primo piano
Il progetto del pozzo di Kola rientra nella cosiddetta trivellazione scientifica profonda, un’attività simile a quella dei pozzi petroliferi ma finalizzata esclusivamente alla ricerca.
Grazie a questa impresa sono stati raccolti dati inediti su composizione, temperatura e pressione degli strati profondi della crosta terrestre, contribuendo in modo significativo alle conoscenze geologiche.
Erano gli anni Sessanta
L’iniziativa nacque negli anni Sessanta, in piena competizione tecnologica tra Unione Sovietica e Stati Uniti.
I ricercatori sovietici puntavano a studiare direttamente la struttura interna della Terra, verificare teorie geologiche e analizzare condizioni estreme di temperatura e pressione. Il pozzo di Kola resta ancora oggi un simbolo di sfida tecnologica e di ricerca avanzata nel campo della geologia profonda.