“Valenza deve ritrovare l’identità”
Valenza dall'alto
Politica
16 Febbraio 2026
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La lettera

“Valenza deve ritrovare l’identità”

Liviano Bellini: "La situazione,riconosciuta anche dai sindacati e dagli artigiani che resistono, è al limite"

VALENZA – Valenza deve ritrovare la sua identità.

Lo scrive Liviano Bellini (di Valenza nei marchi), che ha inviato una lettera al ‘Piccolo’, con chiaro riferimento alle prossime elezioni amministrative.

“Questa città – scrive Bellini – ha bisogno di recuperare una sua identità, che è artigianale e commerciale, senza nulla togliere alle industrie nel settore della gioielleria. Dopo un illusorio percorso che ricalca modelli industriali ottocenteschi, con una conseguenza che definirei naturale, quasi scontata, è evidente la necessità di cambiare rotta”.

Situazione al limite

E ancora: “Credo che Valenza, per essere guidata, debba andare oltre quelle figure di riferimento del passato, così autorevoli un tempo, come il  farmacista, il parroco e il podestà del paese. La situazione, nella sua complessità, riconosciuta anche dai sindacati e dagli artigiani che resistono, è al limite. Occorrono competenza e professionalità legate a un distretto e a un territorio da rilanciare. Un rilancio che passa anche dalle scuole, ma non solo. E certamente non proponendo l’ennesima scuola a Milano”.

Identità e tempistica

“Si chiedono programmi, ma poi si cade su figure che i problemi li hanno vissuti solo per sentito dire, senza nulla togliere alla loro competenza  professionale. Alcune bozze di programma sono state fornite al Pd, legate a nomi da proporre. Altri, invece, parlano soltanto di nomi. I tempi incalzano e l’esigenza di cambiare è vitale”.

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