Perché a Ivrea si tirano le arance (durante il Carnevale)
Una rievocazione storica unica in Italia: la battaglia delle arance è il cuore simbolico del Carnevale di Ivrea
IVREA – Il motivo per cui a Ivrea, al Carnevale, si tirano le arance è legato a una rievocazione storica che affonda le radici nella tradizione popolare e nell’identità civica della città. La celebre battaglia non è un semplice gioco, ma un rituale collettivo che rappresenta la ribellione del popolo contro il potere tirannico.
Perché si tirano le arance
Capire perché a Ivrea, al Carnevale, si tirano le arance significa entrare nel cuore della leggenda che anima la manifestazione. La battaglia simboleggia l’insurrezione degli abitanti contro un signore oppressore, un evento che viene rievocato ogni anno attraverso lo scontro tra le squadre a piedi e i carri trainati da cavalli.
Libertà e partecipazione
Il perché a Ivrea, al Carnevale, si tirano le arance è strettamente legato al valore simbolico del gesto. Le arance rappresentano armi di rivolta, mentre il lancio diventa un atto rituale che coinvolge attivamente la cittadinanza. Non esistono spettatori passivi: chi partecipa sceglie consapevolmente un ruolo all’interno della rappresentazione.
Nel tempo, il perché a Ivrea, al Carnevale, si tirano le arance si è trasformato in una tradizione regolamentata, con norme precise e squadre organizzate. Questo ha permesso alla manifestazione di mantenere il suo significato storico, evitando che si riducesse a un evento folkloristico privo di contenuto.
Oggi, il perché a Ivrea, al Carnevale, si tirano le arance è parte integrante della memoria collettiva cittadina. La battaglia rappresenta un momento di forte coesione sociale, in cui la storia viene rivissuta e tramandata di generazione in generazione, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità.