Bassignana, Carabinieri e cittadini uniti contro truffe e furti
Al Centro di Cultura un incontro partecipato per rafforzare consapevolezza, prevenzione e rete di comunità contro i reati predatori
BASSIGNANA – Una serata di confronto e informazione ha riunito Carabinieri, istituzioni e cittadini a Bassignana. Al Centro di Cultura si è infatti svolto un incontro dedicato alla prevenzione di truffe e furti, fenomeni che continuano a colpire soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione. L’alta partecipazione ha confermato quanto il tema della sicurezza sia sentito sul territorio.
L’incontro è stato condotto dal Brigadiere Capo Andrea Zucconi. Che ha guidato il dibattito illustrando i principali rischi e le strategie di difesa più efficaci. Accanto a lui, una platea attenta e coinvolta, segno di una comunità che vuole essere parte attiva nella tutela di sé stessa.
Alla serata hanno preso parte il sindaco di Bassignana Massimo Barbadoro, il parroco Don Raoul, la dottoressa Martina Amerio, medico di famiglia del paese, e i rappresentanti dell’Avis. A testimonianza di una rete territoriale compatta attorno al tema della sicurezza.
Truffe sempre più sofisticate
Particolarmente significativo l’intervento della Croce Rossa, rappresentata da Valeria Ghelleri, Presidente del Comitato di Alessandria. Durante il suo contributo è stato raccontato un tentativo di truffa messo in atto da un malvivente che si era spacciato per operatore della Croce Rossa. Indossandone addirittura l’uniforme per conquistare la fiducia delle vittime.
Un episodio che ha colpito il pubblico e che dimostra come i truffatori utilizzino sempre più spesso false identità credibili. Fingendosi quindi forze dell’ordine, tecnici o operatori sanitari per raggirare le persone.
Informazione come prima difesa
Nel corso del dibattito, i cittadini hanno posto domande e condiviso esperienze personali. Il Brigadiere Capo Zucconi ha spiegato le tecniche più comuni dei malintenzionati. Ribadendo perciò l’importanza di non aprire a sconosciuti, di non fornire dati personali e di segnalare tempestivamente situazioni sospette. «La prevenzione parte dalla conoscenza dei rischi e dalla rete di vicinato» è stato il messaggio centrale emerso dall’incontro,. Sottolineando come l’attenzione quotidiana e il dialogo tra residenti possano fare la differenza.