Alessandria, caso-vescovo: oggi veglia di preghiera
Il sostegno a Gallese dalla Pastorale giovanile. Una vicenda complicata
ALESSANDRIA – Una veglia di preghiera per sostenere il vescovo Guido Gallese che, nell’ultima settimana, è finito nella bufera a seguito della visita apostolica che, voluta dal Vaticano, è volta a capire che cosa sta succedendo nella Diocesi di Alessandria.
Oggi, domenica, alle ore 19, la Pastorale giovanile invita a pregare “per e con” monsignor Gallese: appuntamento alle ore 19 al santuario del Sacro Cuore di via San Francesco, la chiesa del complesso di Casa San Francesco dove, come ampiamente noto, il prelato ha trasferito (da oltre un anno) la propria residenza.
Veglia per stare vicini
La veglia vuole essere un’occasione di vicinanza, “in questo momento di difficoltà”, come si legge nell’invito all’adesione.
Dunque, i giovani si muovono a sostegno di un vescovo che, comunque la si pensi, si è spesso mostrato attento alle istanze dei ragazzi, basti ricordare che, durante la messa di ingresso in Diocesi (e siamo nell’autunno del 2012), chiese l’impegno della comunità per favorire la presenza degli alessandrini alla Giornata mondiale della gioventù che si sarebbe svolta in Brasile.
La visita del cardinale
Dunque, è anche logico che dalla Pastorale giovanile arrivi quella solidarietà che, malgrado anche altri si siano pubblicamente schierati con Gallese, è stata nelle scorse ore affossata da accuse di vario genere.
Per saperne di più, occorrerà capire a cosa porterà la visita apostolica dell’inviato della Santa Sede, ovvero il cardinale Giuseppe Bertello. Il quale ora ha lasciato Alessandria, con la promessa di tornare – a quanto si è appreso – a metà febbraio.
Ideali francescani
E probabile che il porporato continuerà gli interrogatori. Per ora ha ascoltato laici e sacerdoti, alcuni dei quali hanno fatto capire più volte di non provare alcuna simpatia per un vescovo che – diciamo così – ha sparigliato la consuetudine e forse, per stare sulla metafora, rotto qualche uova nel paniere.
Il fatto che monsignor Gallese viaggi in Tesla, che si conceda vacanze per praticare surf, che sia appassionato di strumenti tecnologici non costituisce reato (fino a prova contraria), anche se ciò contrasta con gli ideali francescani a cui la Chiesa (che predica bene) fa spesso riferimento.
Serenità e clamore
Il cardinale Bertello si sarà informato anche sulle iniziative immobiliari, dal recupero dell’ex Santa Chiara al restyling di Casa San Francesco. La serenità evidenziata nelle dichiarazioni del portavoce di Gallese lasciano intendere che non ci sia “nulla da temere”.
La questione, però, è tutt’altro che conclusa. Per ora, grazie al vescovo (o per colpa sua), Alessandria è salita alla ribalta nazionale, meritandosi titoli da prima pagina e servizi della Rai. Più avanti, si vedraà.
Intanto oggi c’è chi prega.