Valenza, il consiglio comunale è infuocato: tutti contro Capuzzo
Capuzzo e Boccardi, "Ci eravamo tanto amati"
enrico bussetti 
15 Gennaio 2026
ore
12:13 Logo Newsguard
Gli scontri

Valenza, il consiglio comunale è infuocato: tutti contro Capuzzo

La seduta ha visto l'ex leghista allo scontro con Boccardi (tanto per cambiare), ma anche il PD non gli ha risparmiato una reprimenda.

VALENZA – Una volta, nelle fredde serate d’inverno, il rifugio era rappresentato da Netflix, Prime Video e compagnia cantante. Da un po’ di tempo a questa parte, però, il mondo dello streaming si è arricchito di una risorsa in più: la diretta del consiglio comunale di Valenza, teatro di scontri e avventure sempre differenti.

Il protagonista principale, questa volta, è il consigliere Guido Capuzzo Lamperti, che quando si tratta di show difficilmente si tira indietro. Dopo le consuete critiche al sindaco Maurizio Oddone, Capuzzo ne ha anche per l’altro ex amico, quel Daniele ‘Jack’ Boccardi con cui appare in copertina in una seduta di qualche tempo fa. L’esponente di Fratelli d’Italia ha infatti difeso a più riprese l’operato di Oddone, in contrasto con le recenti parole di Federico Riboldi che auspicava un nome diverso per la coalizione di centrodestra alle prossime elezioni.

Capuzzo si è chiesto, velenoso, se Boccardi facesse parte «di Fratelli d’Italia o del partito del sindaco»; il suo antagonista ha risposto professandogli un eterno allontanamento dal centrodestra: appassionante il giusto, innovativo ancor meno. Anche dal Partito Democratico, però, è arrivata una lavata di capo per il frizzante ex leghista, reo di aver sbeffeggiato l’assessore Zaio per la questione dei, citando testualmente, «cazzi di Natale», vicenda di cui tutti lamentano l’eccessivo clamore salvo poi citarla ad ogni occasione. La consigliera piddina Marilena Griva ha infatti richiesto «per rispetto mio e dell’assessore Zaio, in quanto donne» di virare su termini meno volgari ed offensivi. Capuzzo si è difeso sostenendo la mancanza di un sottotesto sessista: «Avrei affrontato questo tema anche con un assessore uomo».

Il presunto no del misterioso assessore

Tirando le somme, forse, il retroscena che più incuriosisce sono le sibilline domande rivolte da Capuzzo ad Oddone, chiedendo conferma dell’esito negativo di una richiesta effettuata dal sindaco ad un potenziale nuovo assessore per questi ultimi mesi. Non si parla della richiesta fatta a Fratelli d’Italia, ma di una figura esterna «legata al mondo scolastico»: Oddone, che è apparso sereno durante tutto il consiglio comunale, ha fatto orecchie da mercante.

L’approfondimento in uscita domani su Il Piccolo.

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