Valenza, Riboldi (FdI): "Oddone non sarà il nostro sindaco"
VALENZA - "Maurizio Oddone non potrà essere il sindaco appoggiato da una coalizione in cui c'è Fratelli d'Italia". La bordata…
VALENZA – Nel centrodestra di Valenza c’è qualcosa che non funziona.
Non che sull’altro fronte si proceda spediti (esempio: il segretario del Pd, Giosuè Orlando, ha detto al ‘Piccolo’ che i rapporti con Luca Ballerini di Valenza Futura sono “molto tiepidi”), però è evidente che la coalizione che sta amministrando la città sia non solo traballante, ma dal futuro incerto.
Valenza, Riboldi (FdI): "Oddone non sarà il nostro sindaco"
VALENZA - "Maurizio Oddone non potrà essere il sindaco appoggiato da una coalizione in cui c'è Fratelli d'Italia". La bordata…
Antefatto 1. Poco convinto delle azioni dell’assessore Luca Merlino (Fratelli d’Italia), il sindaco Maurizio Oddone gli ha tolto le deleghe, defenestrandolo.
Antefatto 2. Fratelli d’Italia, che a Valenza ha un buon numero di consensi, si è ritrovata fuori dalla Giunta e cominciato a tenere in scacco l’Esecutivo, al quale non sempre ha dato appoggio.
Antefatto 3. Durante l’ultimo Consiglio comunale, la posizione dei Fratelli sembrava ammorbidita, come testimoniato dalle dichiarazioni di Daniele ‘Jack’ Boccardi.
Ma il “volemose bene” è durato poco. L’Epifania s’è portata via le feste, ma anche i tarallucci e il vino. E così, il giorno 8 gennaio, cioè ieri, ecco Federico Riboldi, ex sindaco di Casale, numero uno dei Fratelli in provincia e numero 2 in Piemonte, nonché assessore regionale alla Sanità.
E’ il più titolato a parlare. E, infatti, parla. E dice: “Auspico, per Valenza, un centrodestra unito, perché insieme si può vincere e, poi, amministrare bene. Ma Oddone non può essere il candidato a sindaco”. La colpa? Evidentemente avere estromesso Merlino. Ma ciò non è che la punta dell’iceberg.
A difendere Oddone, ha provveduto Lino Pettazzi, sindaco di Fubine ma, nella fattispecie, segretario provinciale della Lega, nonché uomo molto vicino al leader indiscusso Riccardo Molinari.
“Non accettiamo diktat” ha detto Pettazzi, rivolgendosi a Riboldi. Presumiamo che Molinari la pensi allo stesso modo.
Riboldi ha preso atto, ma non è che sia sorpreso più di tanto. D’altronde, il legame Pettazzi-Oddone gli è noto. Il ‘fratello’ ha diramato un breve comunicato per spiegare che, in 24 ore, non ha cambiato idea: “Per noi – scrive Riboldi – il rispetto della parola data e la dignità dei singoli componenti della coalizione sono elementi imprescindibili. A Valenza sono state traditi tutti e due. Quindi ribadisco che Fratelli d’Italia non è nelle condizioni di appoggiare un sindaco che non vuole Fratelli d’Italia nella propria maggioranza”.
Ce n’è da lavorare. E la primavera (elettorale) non è poi così lontana, anche se ora fa un freddo cane.