Disturbi alimentari, al Cellini la testimonianza di Sebastiano Ruzza
Nel giorno del Fiocchetto Lilla, studenti e istituzioni a confronto con la voce della Fondazione
VALENZA – In occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla, dedicata alla consapevolezza sui disturbi alimentari, il 27 marzo 2025 si è tenuto un incontro presso l’aula magna dell’ITE Noè, promosso dall’Istituto Cellini. L’appuntamento ha rappresentato un momento significativo di confronto e riflessione sul tema, grazie alla presenza di Sebastiano Ruzza, socio fondatore della Fondazione Fiocchetto Lilla.
La testimonianza diretta di Sebastiano Ruzza
Sebastiano Ruzza, laureato in Filosofia e Comunicazione, ha poi approfondito la formazione in Malattie del Comportamento Alimentare, un tema che lo ha coinvolto in prima persona. La sua testimonianza ha portato alla luce l’importanza della prevenzione, della consapevolezza e del supporto collettivo per affrontare e superare i disturbi alimentari. La Fondazione Fiocchetto Lilla, di cui è socio fondatore, lavora per sensibilizzare l’opinione pubblica, certificare percorsi terapeutici e offrire sostegno a chi ne soffre.
Il contributo degli studenti
Ad aprire l’incontro, Mishel Kopliku, Greta D’Elia e Chiara Lo Destro – studentesse della classe 5C del Liceo Linguistico Alberti – hanno proposto una riflessione sul pensiero di Feuerbach e sul legame tra filosofia e alimentazione, sottolineando il valore dell’identità corporea nella costruzione del sé.
Un momento di comunità e sensibilizzazione
All’evento, organizzato dalle docenti Caterina Di Giorgio e Alice Marchisio, hanno partecipato le classi seconde del Cellini, ma anche rappresentanti delle istituzioni come l’assessore Rossella Gatti e la presidente dell’Unitre di Valenza, Antonella Ceriana.
La giornata ha dimostrato quanto sia essenziale informare e creare spazi di dialogo sui disturbi alimentari, che spesso restano invisibili per paura o stigma. La condivisione di esperienze, come quella di Ruzza, si è rivelata un potente strumento di prevenzione e speranza per chi affronta queste difficoltà.