Quargnento: anche il sindaco alla marcia contro il deposito nucleare
Cronaca
Monica Gasparini   
26 Giugno 2024
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19:34 Logo Newsguard
L'iniziativa

Quargnento: anche il sindaco alla marcia contro il deposito nucleare

Il Comitato Tutela Val Bormida domenica ha concluso la tre giorni di cammino: "Basta scempi ambientali"

QUARGNENTO – Il cammino TVB, Comitato Tutela Val Bormida, contro il deposito unico nucleare sulla falda acquifera, si è concluso a Quargnento.

E’ stato il sindaco Luigi Benzi ad accogliere il gruppo di camminatori.

“Stiamo facendo questa battaglia – ha spiegato il primo cittadino – per garantire ai bambini, ai più giovani, un futuro migliore sui nostri territori, come quello che abbiamo avuto noi in passato”.

https://youtu.be/GZD8NrwzBnI?si=vJOkxcJTJWxWsqV2

In marcia con Manugea anche una guida ambientale 

Sono stati Emanuela Celauro (Manugea), il suo cane Axe e Davis Zamburlin, guida ambientale escursionistica, conoscitore del territorio monferrino e co-ideatore della Strada Franca a raccontare il territorio.

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“Abbiamo incontrato sindaci e amministrazioni comunali – ha spiegato Manugea – partendo, al solstizio, da Castelnuovo Bormida per raccontare e mostrare il territorio definito idoneo per il deposito unico nucleare”.

“Un deposito – insiste – che l’Europa non ci ha mai chiesto, ha semplicemente detto all’Italia di mettere in sicurezza  le nostre scorie”.

L’inizio del cammino

L’intento delle quattro esse: si è trattato di un cammino pacifico, “per sollecitare le persone, suggerire, suggestionare e sensibilizzare, per dire – spiega ancora – che non è possibile fare il deposito simile su una falda acquifera che si estende per più di 50 chilometri quadrati, che serve i rubinetti di migliaia di persone”.

Il territorio alessandrino, così come altri in Piemonte, sembra essere stato identificato come sacrificabile.

“Quindi siamo qui – ha sottolineato Manugea nella piazza centrale di Quargnento – per dire che questo territorio non deve essere ulteriormente provato da scempi ambientali“.

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