Sono 63 i nuovi positivi. Comunicati anche 21 decessi e una guarigione
ALESSANDRIA – Sono 63 i nuovi positivi annunciati dall’Unità di crisi regionale nell’Alessandrino. A loro, si devono aggiungere 21 decessi e 1 guarito in più rispetto a ieri.
Sono 98 i decessi di persone positive al test comunicati nel pomeriggio, di cui 30 al momento registrati nella giornata di oggi. Occorre ricordare, come sempre, che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente può comprendere anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come covid.
Il totale complessivo è ora di 1.689 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 329 ad Alessandria, 87 ad Asti, 111 a Biella, 116 a Cuneo, 170 a Novara, 689 a Torino, 89 a Vercelli, 77 nel Verbano-Cusio-Ossola, 21 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.
Salgono invece a 16.109 i contagiati: 2.210 in provincia di Alessandria, 764 in provincia di Asti, 656 in provincia di Biella, 1.370 in provincia di Cuneo, 1.542 in provincia di Novara, 7.642 in provincia di Torino, 791 in provincia di Vercelli, 859 nel Verbano-Cusio-Ossola, 199 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 76 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 381. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 65.391 di cui 34.220 risultati negativi.
Infine, le buone notizie: sono infatti 1.180 (159 in più di ieri) i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia: 61 (+1) in provincia di Alessandria, 65 (+9) in provincia di Asti, 69 (+19) in provincia di Biella, 113 (+14) in provincia di Cuneo, 82 (+20) in provincia di Novara, 639 (+75) in provincia di Torino, 68 (+2) in provincia di Vercelli, 63 (+16) nel Verbano-Cusio-Ossola, 20 (+3) provenienti da altre regioni.
Altri 1.075 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.