“Romeo e Giulietta, l’amore è saltimbanco”: la tragedia shakesperiana al Teatro Sociale
Giovedì 21 febbraio un classico reso contemporaneo dalla compagnia Stivalaccio Teatro: a farla da padrone è larte della recitazione, dellimprovvisazione, della capacità di cogliere gli umori del pubblico per assecondarlo e stupirlo in un percorso esilarante pieno di colpi di scena
Giovedì 21 febbraio un classico reso contemporaneo dalla compagnia Stivalaccio Teatro: a farla da padrone è l?arte della recitazione, dell?improvvisazione, della capacità di cogliere gli umori del pubblico per assecondarlo e stupirlo in un percorso esilarante pieno di colpi di scena
VALENZA – La famosa tragedia shakespeariana Romeo e Giulietta offre lo spunto per riportarci ai tempi, ai modi e alle atmosfere della Commedia dell’arte. Dove a farla da padrone è l’arte della recitazione, dell’improvvisazione, della capacità di cogliere gli umori del pubblico per assecondarlo e stupirlo in un percorso esilarante pieno di colpi di scena. Gli attori di Stivalaccio Teatro rileggono il classico shakespeariano con stile irriverente e scanzonato, coinvolgendo il pubblico in un divertente mix di trame, dialetti, improvvisazioni, duelli e pantomime. Una macchina comica che sa rendere contemporanea una tradizione senza tempo.I tre attori Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello sono acrobati dell’interpretazione, fluttuando leggeri e sicuri dentro e fuori i mille personaggi richiesti dalla storia, in un caleidoscopico stratificarsi di dialetti, maschere e situazioni, su e giù dal palco. Marco Zoppello è un ciarlatano adrenalinico, ordito forte sul quale i due compagni lavorano di caratterizzazione. Michele Mori è un imbonitore ingenuo e tenerissimo, Romeo dall’accento toscano ed esilarante frate Lorenzo in versione napoletana e maneggiona. Anna De Franceschi è panna montata al peperoncino, fine trasformista della voce e della gestualità, Veronica dalla scorza dura, Giulietta un po’ “rimba” e Balia romagnola amante del gossip. Lo spettacolo di Stivalaccio Teatro vede soggetto originale e regia di Marco Zoppello, con la scenografia di Alberto Nonnato.
La stagione Apre 2018-2019, organizzata dalla Cmc di Angelo Giacobbe, con la direzione artistica di Roberto Tarasco, è resa possibile grazie al sostegno di Comune di Valenza, Regione Piemonte e Fondazione Live Piemonte dal vivo.
Costi dei biglietti: intero 12 euro, ridotti 9. È attivata, inoltre, una convenzione con Esselunga che permette di utilizzare il coupon “A Teatro con Fidaty” di colore verde. Per contatti e prenotazioni (da martedì a venerdì dalle 16 alle 19, sabato dalle 10 alle 13): Teatro Sociale Valenza, Corso Garibaldi 58, e-mail: biglietteria@valenzateatro.it , tel. 0131 920154 – 324 0838829.