Ordigno nel Po: strade riaperte [AGGIORNAMENTO]
Interverranno gli artificieri dell'Esercito. Confermata la necessità di evacuare una zona di 600/700 metri intorno ai luoghi di rinvenimento e di disattivazione e di ordinare il riparo al chiuso e il divieto di accesso e circolazione in unulteriore zona compresa entro il raggio di 1.800 metri [AGGIORNAMENTO: i treni sostituiti da bus]
Interverranno gli artificieri dell'Esercito. Confermata la necessità di evacuare una zona di 600/700 metri intorno ai luoghi di rinvenimento e di disattivazione e di ordinare il riparo al chiuso e il divieto di accesso e circolazione in un?ulteriore zona compresa entro il raggio di 1.800 metri [AGGIORNAMENTO: i treni sostituiti da bus]
CRONACA – Alle 18,20 è stata riaperta la rete ferroviaria, riaperto al traffico stradale la ex SS 494 tra Valenza e Torre Beretti, riaperta anche la SP 55 tra Valenza e Pomaro. Le operazioni di neutralizzazione della bomba (con il taglio di un innesco sul ‘naso’) si sono concluse: l’ordigno è stato fatto brillare. Stanno rientrando nelle loro abitazioni le persone fatte sfollare per precauzione.Dopo la rimozione della spoletta posteriore della bomba, che è andata a buon fine, si sta procedendo con il taglio dell’ogiva.
Dalle 9 alle 17 sospesa la circolazione dei treni tra Torreberetti e Alessandria
Su ordinanza della Prefettura di Alessandria, dalle 9 alle 17 di domenica 20 gennaio, sarà sospesa la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Torreberetti e Alessandria sulle linee Pavia-Alessandria e Alessandria-Novara. L’orario previsto per il termine delle attività potrà essere anticipato o posticipato in base all’effettivo completamento delle operazioni programmate. Sei treni regionali saranno cancellati e sostituiti con bus. Clicca qui per il dettaglio delle modifiche.
Nell’ottica di procurare il minor disagio possibile per la cittadinanza, è stata scelta definitivamente la data di domenica 20 gennaio, in un arco temporale compreso tra le 9 e le 17. È stata inoltre confermata la necessità di evacuare una zona di 600/700 metri intorno ai luoghi di rinvenimento e di disattivazione e di ordinare il riparo al chiuso e il divieto di accesso e circolazione in un’ulteriore zona compresa entro il raggio di 1.800 metri dagli stessi luoghi, oltre alla sospensione della circolazione stradale e ferroviaria nei tratti interessati e al relativo divieto di sorvolo. In pratica, con l’eccezione di alcune case sparse che dovranno essere evacuate, le misure di precauzione interesseranno solo il centro abitato di Monte Valenza e le campagne circostanti dei Comuni di Valenza, Bozzole e Pomaro Monferrato e della limitrofa Provincia di Pavia.
