“Ego e Dada,una storia d’amore e d’arte”, l’autrice presenta il libro
Mercoledì 16 maggio la presentazione del libro di Marita Rosa, la storia damore tra lartista Ego Bianchi e Maddalena Rolandone, per tutti Dada, pittrice tra il surreale e il naif
Mercoledì 16 maggio la presentazione del libro di Marita Rosa, la storia d?amore tra l?artista Ego Bianchi e Maddalena Rolandone, per tutti Dada, pittrice tra il surreale e il naif
VALENZA – Ego e Dada,una storia d’amore e d’arte è il titolo del libro scritto da Marita Rosa e che sarà presentato al centro polivalente San Rocco (piazza Statuto) mercoledì 16 maggio alle 16,30. Sarà presente l’autrice ed introdurrà l’incontro Lia Lenti, storica dell’arte. È una storia d’amore e d’arte, recita il sottotitolo, ed è la storia d’amore tra l’artista Ego Bianchi (morto a soli 43 anni nel 1957) a cui è stato dedicato il liceo artistico di Cuneo e Maddalena Rolandone, per tutti Dada, pittrice tra il surreale e il naif. Questa storia d’arte e d’amore proietta il lettore nel mondo artistico del primo dopoguerra del secolo scorso sia nella Provincia piemontese che in un contesto internazionale.
La copertina del romanzo è illustrata da un surreale Bateau dipinto da Ego Bianchi nel 1957 e un Bateau titolato “La nave dell’oro” fa parte della collezione d’Arte Moderna Valentia e si può attualmente ammirare, insieme ad altre opere della collezione medesima, nelle sale del San Rocco. Ego Bianchi è stato un artista piemontese del XX secolo e nella sua breve vita, vissuta per lo più in solitudine e povertà con la compagna Dada, risulta essere un’indiscutibile figura di intellettuale moderno a tutto campo, portato all’attività speculativa e di ricerca ed immerso pienamente e vitalmente nel suo contesto storico, artistico e sociale.
Le sue sono navi antropomorfe dotate dei cinque sensi e sembrano essere una personale flotta di sogni e allucinazioni che naviga lanciata verso un mare statico e mobile al tempo stesso o, forse meglio dire, in spazi ultraterreni e/o onirici e mentali.
Il libro permetterà al lettore di scoprire più da vicino e attraverso il dialogo epistolare della coppia l’itinerario artistico fatto di sacrifici materiali e di fatica fisica e mentale di queste due affascinanti personalità.
L’incontro è organizzato dalla Fondazione Luigi Longo di Alessandria con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Valenza.