Incendiò l’appartamento, verso il proscioglimento perché incapace di intendere
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
2 Febbraio 2018
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Incendiò l’appartamento, verso il proscioglimento perché incapace di intendere

La perizia avrebbe confermato l'incapacità di intendere per l'uomo che, l'anno scorso, diede fuoco all'appartamento a Valenza e tentò di uccidere il proprietario e la vicina di casa. Si va verso il proscioglimento e, per lui, il ricovero presso una struttura

La perizia avrebbe confermato l'incapacità di intendere per l'uomo che, l'anno scorso, diede fuoco all'appartamento a Valenza e tentò di uccidere il proprietario e la vicina di casa. Si va verso il proscioglimento e, per lui, il ricovero presso una struttura

CRONACA – Nel settembre 2017 versò alcool sul pavimento di moquette e sul divano e diede fuoco all’appartamento. Subito dopo tentò di trascinare tra le fiamme il padrone di casa e la vicina. Non riuscendo nell’intento, si diresse verso il balcone con l’intento di buttarsi nel vuoto. Nel giro di poche manciate di minuti di scatenò l’inferno in via Romita a Valenza. 
Era accusato di incendio doloso e tentato duplice omicidio Albino Sanna, 59 anni, di Valenza. La presenza di bombole a gas sul balcone fece presumere che l’intenzione era quella di fare saltare in aria l’intero palazzo, come egli stesso aveva ammesso in sede di interrogatorio.
Non sarà probabilmente processato.
La perizia psichiatrica disposta dal tribunale ha infatti confermato che l’uomo “non era in sé” quando agì. Ieri in perito, davanti al giudice, al pubblico ministero e all’avvocato difensore, Giulia Boccassi, ha consegnato le risultanze della perizia, confermando l’incapacità di intendere e volere.
Alla pubblica accusa non resta altro che chiedere il proscioglimento. Per Sanna si aprono le porte di un istituto di cura, ancora da individuare. Attualmente è detenuto in carcere.
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