Consiglio comunale: all’ordine del giorno la prima variazione del bilancio di previsione del 2012
Convocato giovedì 26 luglio. Si discuterà anche del futuro tempio crematorio e del destino dellex Ospedale Mauriziano
Convocato giovedì 26 luglio. Si discuterà anche del futuro tempio crematorio e del destino dell?ex Ospedale Mauriziano
È stato convocato per giovedì 26 luglio il Consiglio comunale di Valenza. Il primo punto all’ordine del giorno é la prima variazione del Bilancio di previsione dell’anno 2012 votato appena il 29 giugno scorso. La variazione è di 59.549 euro ripartiti fra servizi educativi (ripristino parchi gioco, centri estivi, servizio lavanderia scuola materna) e biblioteca, compensati essenzialmente da ripartizioni di incarichi e maggior introiti dei servizi cimiteriali. Agli atti viene posta anche la vendita di una donazione al patrimonio della Casa di Riposo Comunale (Uspidalì) e dell’accantonamento dello stesso per la manutenzione straordinaria dell’immobile. Seguirà la proposta di approvazione del nuovo regolamento per gli affidamenti dei lavori, forniture e servizi in economia. La proposta mette insieme una serie di modifiche pregresse passate in Commissione e adeguamenti normativi che si ritiene attualizzino il regolamento, compreso il tetto economico da 200.000 euro per i lavori e per le forniture e i servizi (soglia attuale di rilevanza comunitaria dei contratti pubblici di forniture e servizi).
Ulteriore proposta la modifica dell’elenco annuale e del piano triennale delle opere pubbliche con l’inserimento del progetto preliminare per la costruzione e la gestione di un tempio crematorio mediante procedura di project financing. L’opera verrebbe realizzata da un privato, che diventerebbe concessionario del servizio pubblico. La situazione territoriale vede la richiesta di questo servizio in ascesa e la presenza di crematori a Savona, Genova, Novara, Pavia, Milano, Torino, quindi non in diretta prossimità, e parrebbe favorevole un’ipotesi di presenza a Valenza. Torna la proposta di delibera d’iniziativa dei consiglieri comunali Deangelis (Pdl), Oddone, Gatti e Fioravanti (Lega Nord), che prevede modifiche al regolamento Tia sul compostaggio domestico, con proposte di riduzione delle tariffe per i cittadini virtuosi. È la seconda volta che la proposta viene presentato dopo la bocciatura di maggioranza (minoranza astenuta). Il gruppo consiliare della Lega Nord presenta mozione urgente sulla Legge 482/1999 sul riconoscimento della lingua piemontese da parte dello Stato e adesione all’appello del comitato Piemont482. Lo stesso gruppo ha presentato interrogazione sulle politiche in materia di pari opportunità a seguito anche del regolamento approvato per la costituenda consulta.
Sempre la Lega Nord ha presentato mozione per un contributo a favore delle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna tramite l’invito per ogni consigliere comunale a donare tutti i gettoni di presenza dei Consigli Comunali (mediamente 20 euro per consigliere a Consiglio) del primo semestre 2012 alle popolazioni terremotate tramite organismo individuato dalla Regione Piemonte. La proposta procede nel solco della proposta solidale compatibile con le ristrettezze di bilancio dello scorso Consiglio Comunale nel quale, con un emendamento al bilancio, la maggioranza aveva proposto e ottenuto la riduzione di 9 mila euro, da inviare ai terremotati, dal fondo di 124 mila euro destinato soprattutto alle spese per feste patronali, festività natalizie e iniziative di rilancio commerciale. Nell’interrogazione presentata dal gruppo 
Sempre il Partito Democratico ha presentato interrogazione relativa alla costruzione di un biodigestore, impianto di recupero rifiuti organici per la produzione di biogas, in Regione Oche, a cura di un privato. Qualora questa informazione corrispondesse a verità, verrebbe richiesta la condivisione dell’iter procedurale di approvazione dello stesso, e delle politiche ambientali dell’Amministrazione. Questo tipologia di impianto infatti comporta comunque un bilancio delle ricadute ambientali da rilevare, non necessariamente negative, quali lo studio d’impatto ambientale e pareri tecnici eventualmente acquisiti nell’istruttoria: suolo e sottosuolo, ambiente idrico, emissioni odorigene, emissioni atmosferiche e rumore, traffico e viabilità, rifiuti, paesaggio, energia, rischio antincendio. La conclusione avrà poi un “trasversale” presentato dai consiglieri Deangelis, Botta, Cautela, Salvi, Fioravanti, Griva e Siepe su un intervento di edilizia popolare in strada Molinello Gazzolo.