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La polemica
Il sindaco uscente si congeda con un discorso al vetriolo: nel mirino Luca Ballerini e Guido Capuzzo, ringraziamenti al Pd.
29 Aprile 2026
ore
16:42
VALENZA - Maurizio Oddone , sindaco uscente di Valenza, ha schiacciato un pulsante "exit" alla maniera di James Bond: col botto. Lo ha fatto nel corso dell' ultimo consiglio comunale della sua amministrazione, denunciando «un rancore manifesto fino all'ultima sera» e «ramanzine e toni che andrebbero utilizzati, piuttosto, con i figli». È un Oddone vecchio stampo, per certi versi, che mette da parte la diplomazia e torna a più " flamboyant". «Ci hanno detto che siamo stati un circo. Ma il circo, per funzionare, ha bisogno dei suoi pagliacci e di personaggi di bassa statura». Nel mirino ci sono Luca Ballerini e Guido Capuzzo , che proprio nel corso del consiglio ha ufficializzato il suo passaggio nel gruppo di Valenza Futura, decidendo però di non candidarsi alle prossime elezioni. Oddone contro tutti Oddone ha definito il suo ex compagno di partito «il primo fallimento, a causa di saccenza, arroganza e cattiveria», facendo riferimento a presunte promesse (di Ballerini a Capuzzo) ottenute in cambio del passaggio nelle file di Valenza Futura; ha inoltre difeso la sua scelta di candidarsi «come semplice consigliere. Vuol dire avere il coraggio di farsi contare, a differenza di altri». Poi, tanta ironia: «Siamo stati un fallimento su tutta la linea. Spazio 750, Museo dell'arte orafa, attrezzature sportive...abbiamo fatto talmente tante cose che non me le ricordo tutte. Ma abbiamo fallito. Abbiamo sopportato qualunque tono in questi ultimi mesi: questa sera, però, non li accetto». Stoccata finale E la stoccata finale, che tira in mezzo anche un insospettabile: «C'è chi si spaccia per nuovo, avendo avuto in tasca la tessera dei partiti. Poi, ora, ne ha addirittura quattro al suo supporto (riferendosi al Centro Riformista). E abbiamo anche pensionati con la tessera del Pci in tasca: no, non tu, Salvatore Di Carmelo. Tu sei uno dei migliori». È probabile che il riferimento fosse a Settimio Siepe; Oddone, in precedenza, aveva anche ringraziato alcuni consiglieri del Pd per la loro correttezza. Nel saluto, Oddone si fa anche aruspice «La campagna elettorale non sarà corretta, non essendoci argomenti. Vi saluto augurandovi di vigilare attentamente ancora per cinque anni, visto che sarete ancora lì (all'opposizione)».