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La grande festa
Prima della partenza della tappa Alessandria-Verbania visita a Palazzo Monferrato per il presidente di Rcs, l’ex campione e il numero uno della Federciclismo
22 Maggio 2026
ore
15:43
ALESSANDRIA - Un bagno di folla in piazza della Libertà e lungo tutto il percorso cittadino fino alla partenza effettiva della tappa Alessandria-Verbania, avvenuta dopo il passaggio al quartiere Cristo e il trasferimento verso Casalbagliano. Alessandria ha accolto così il Giro d’Italia , trasformando la mattinata in una grande festa popolare attorno alla corsa rosa. https://youtu.be/747UvwLubaA?si=Tv-gFkJJAoBWxDmi Poco prima del via ufficiale, fissato alle 12.40 da piazza della Libertà, il Museo ACdB di Palazzo Monferrato ha ospitato una visita particolarmente significativa. A raggiungere il museo sono stati infatti Urbano Cairo, presidente di Rcs, l’ex campione Francesco Moser e il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni . Cairo ha sottolineato il clima che si respira attorno alla corsa rosa e il grande coinvolgimento del pubblico. «Il Giro sta entrando nel vivo, gli ultimi dieci giorni saranno molto divertenti. C’è grande entusiasmo popolare, il Giro fa presa anche all’estero: la partenza di questa edizione era in Bulgaria. È bellissimo vedere la partecipazione e il grande affetto di Alessandria per la corsa rosa ». Il presidente di Rcs ha poi parlato anche dell’aspetto sportivo della competizione. «È un Giro bellissimo. Vingegaard è il grande favorito ma non è ancora in maglia rosa, quindi la corsa è destinata a rimanere aperta fino alla fine». https://youtu.be/YcCVfA1QCt0?si=IjBdhQWMpteX3IjR Particolarmente significativo anche il passaggio di Francesco Moser, che al museo ACdB ha incontrato alcune classi delle scuole alessandrine presenti per la partenza del Giro. L’ex campione ha insistito soprattutto sull’importanza di avvicinare i più giovani al ciclismo. « Queste occasioni servono a promuovere il ciclismo . Oggi i bambini possono iniziare già a 8 o 9 anni, mentre ai miei tempi bisognava aspettare i 15. Io ho cominciato addirittura a 18 anni». Sulla stessa linea anche Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana. «La partenza del Giro è sempre uno spettacolo meraviglioso ed è stata una festa anche per Alessandria, che ha risposto alla grande. Coinvolgere le nuove generazioni per noi è decisivo: si parte dalla base per costruire i campioni del domani ».