Economia
La campagna
La quotazione fissata alla Fiera di Castagnole delle Lanze. Daniela Ferrando, presidente Cia Alessandria-Asti: «Per le partite di buona qualità si superano i 400 euro al quintale»
1 Settembre 2026
ore
20:09
CASTAGNOLE DELLE LANZE – Dieci euro per punto resa. È il primo prezzo di riferimento della nuova stagione corilicola, fissato questa mattina a Castagnole delle Lanze nell'ambito della 167ª Fiera della Nocciola. La quotazione, attesa dagli operatori del settore, rappresenta il primo riferimento per la campagna di commercializzazione. La Commissione, composta dai rappresentanti delle diverse parti della filiera, ha stabilito il valore di 10 euro a punto resa . Indicandolo come «primo premio di partenza per partite di qualità di prima fascia». Un dato accolto con soddisfazione dai produttori e che, nel caso di nocciole di buona qualità, può tradursi in quotazioni superiori ai 400 euro al quintale . Ferrando: «Un po' di ottimismo dopo annate gravi» Alla giornata ha partecipato anche Daniela Ferrando , presidente di Cia Alessandria-Asti e produttrice di nocciole a Trisobbio. «È un buon punto di partenza – commenta –. Si tratta di una quotazione che andrà a superare i 400 euro al quintale per partite di buona qualità». La raccolta, secondo Ferrando, è arrivata circa a metà e presenta al momento indicazioni positive . «Speriamo che nelle prossime settimane il mercato recepisca questo prezzo e dia risultati ancora migliori, valutata la qualità del prodotto. Porta un po' di ottimismo dopo annate gravi». Come si calcola il prezzo delle nocciole Il punto resa è il parametro utilizzato per valutare la qualità delle nocciole e determinare il prezzo riconosciuto al produttore. Si parte da un campione di prodotto in guscio e, dopo avere considerato difetti produttivi ed esemplari sotto calibro, viene determinata la resa netta. Questo valore viene quindi moltiplicato per la quotazione stabilita. Con il riferimento fissato a Castagnole delle Lanze, per esempio, una partita con 44 punti resa, considerata di qualità medio-alta, raggiungerebbe un valore di 440 euro al quintale . Il prezzo battuto alla Fiera rappresenta ora il primo riferimento di una campagna sulla quale i produttori di Alessandria e Asti guardano con maggiore fiducia. In attesa di verificare l'andamento del mercato nelle prossime settimane.