Cultura & Spettacoli, Video
Protagonista
Alessandrina originaria della Capitale, sarà tra i concorrenti che si sfideranno a Mirabello l'8 settembre. E si racconta al 'Piccolo'
5 Settembre 2026
ore
09:29
ALESSANDRIA - La seconda concorrente del “Monferrato Music Contest” (in programma l'8 settembre a Mirabello Monferrato, nell'ambito del festival Monferr'Autore ) è Alba Mazzeo , ha 27 anni e viene da Roma: «Ho quell’età in cui la mia anima e il mio corpo mi stanno chiedendo di scegliere chi sono. Sono una ragazza dinamica e in continua evoluzione.» Si presenta così la giovane, da un anno trasferitasi ad Alessandria per sfuggire al caos della grande città. Per la cantante il suo percorso artistico rappresenta una vera e propria storia d’amore , fatta di tanta passione, introspezione e voglia di scoprirsi: «Talvolta, può esserci anche qualche incomprensione, perché la musica ti mette di fronte a verità che a volte possono essere scomode, ci possono essere anche piccoli allontanamenti, ma allo stesso tempo la quotidianità che porta il legame con la musica diventa un’abitudine, qualcosa che ti fa sentire a casa. E, volente o nolente, vuoi sempre tornare a casa- afferma Alba, - Il mio percorso è stato autentico, grazie ad esso ho capito di avere la necessità di mostrare questa passione anche al mondo. Ed eccomi qui, in gara.» Alba Mazzeo e l'ora di mettersi in gioco Per la ragazza, infatti, il “ Monferrato Music Contest” è molto importante: «rappresenta il volermi mettere in gioco nella mia nuova casa. È un passo per mettere radici, per sedimentare il legame con un luogo in cui sto bene, perché ad Alessandria sto benissimo.» Alba racconta che ci sono due stili musicali che hanno influenzato maggiormente la sua personalità artistica. Da una parte il rap, per l’arte della scelta delle parole, degli incastri e dell’introspezione profonda: «I miei riferimenti sono Rancore, Claver Gold, Murubutu, Caparezza ed Ernia, artisti che sono un po’ più di nicchia. Dall’altra parte c’è l’R&B moderno, che ho scoperto su Spotify in un momento particolare , quando stavo iniziando a cercare la mia personalità artistica come Alba e non semplicemente come cantante che fa cover.- continua la ragazza - non trovavo qualcosa che mi rispecchiasse davvero, poi, l’algoritmo mi ha fatto scoprire Jorja Smith. Da lì è iniziato un circolo virtuoso, ho scoperto SZA, Sabrina Carpenter, Leon Thomas III e Coco Jones. Ma la mia artista preferita in assoluto rimarrà sempre Amy Winehouse.» Tutto dà ispirazione L’ispirazione per la cantante può arrivare ovunque, anche in maniera molto inaspettata e improvvisa: «Può nascere da un’insegna di un bar, da una singola parola che leggo in un libro, su uno schermo, su un giornale, perfino dalle basi che metto in macchina per intrattenermi.» «Per quanto riguarda il mio pubblico - continua a raccontare Alba Mazzeo - spero che si senta autenticamente coinvolto. Non parlo di un coinvolgimento forzato dalle circostanze, ma di qualcosa di sincero, che derivi dalla mia capacità di trasmettere la passione che mi caratterizza» Alla domanda “ Qual è stata la soddisfazione più grande del tuo percorso artistico?” la cantante risponde con sincerità: «Penso c...