Politica
Il comunicato
Il terzo atto della vicenda è un comunicato congiunto di Alberto Lanza, Enrico Gamba e Paola Volante.
29 Luglio 2026
ore
07:30
VALENZA - La partita delle commissioni è ben lontana dal termine. Alla vigilia del consiglio comunale, dopo l'accusa della minoranza e la replica del sindaco Luca Ballerini, entrano in campo anche i capigruppo di maggioranza : Alberto Lanza (Valenza Futura), Enrico Gamba (Valenza Bene Comune) e Paola Volante (Centro Riformista) affidano a un comunicato congiunto la loro versione dei fatti, con l'obiettivo dichiarato di «fare chiarezza». Lo stallo sulle commissioni Il ragionamento dei tre parte da una premessa: quando la minoranza ha trovato un'intesa, sostengono, la maggioranza l'ha rispettata senza obiezioni . Il nodo si sarebbe creato solo nel momento in cui l'opposizione non è riuscita a esprimere una posizione condivisa, presentando tre candidati per due soli posti disponibili . Di fronte a quello stallo, argomentano i capigruppo, la maggioranza si è semplicemente trovata a dover scegliere, e lo ha fatto «in piena autonomia, come previsto dalle norme e nel pieno rispetto delle prerogative del Consiglio comunale». Da qui il passaggio più netto sul piano politico: le dinamiche interne alla minoranza «sono e restano una responsabilità della minoranza» e non possono essere «scaricate» né sulla maggioranza né sul sindaco. La composizione delle commissioni, ricordano, è materia di esclusiva competenza del Consiglio. Non scordatevi di Merlino Il comunicato entra poi nel merito della lettera con cui l'opposizione ha aperto lo scontro. Un primo confronto, spiegano i tre, era già avvenuto con Marina Baiardi , presidente del Consiglio comunale, che aveva fornito le proprie valutazioni dopo essersi confrontata con i gruppi consiliari e con lo stesso sindaco. Nonostante questo, osservano, si è scelto di indirizzare a Ballerini una missiva «dai toni ultimativi» su una questione che a loro dire non rientra nelle sue competenze: una modalità giudicata «poco rispettosa delle istituzioni». C'è infine l'affondo destinato a far discutere. Secondo i capigruppo, una parte della minoranza non può pretendere di parlare a nome dell'intera opposizione «escludendo un altro gruppo». Il riferimento, ovviamente, è a Luca Merlino. «Se questa è la loro scelta politica, è una responsabilità che appartiene esclusivamente a loro», scrivono, aggiungendo che ciò che non possono chiedere è che sia la maggioranza a «legittimarla, facendola propria». La chiusura è in chiave distensiva, almeno nelle intenzioni : l'auspicio è che la polemica si chiuda «rapidamente» e che le commissioni possano finalmente costituirsi e mettersi al lavoro «sui temi che interessano davvero la città». Da parte loro, assicurano i tre, proseguiranno «con rispetto delle istituzioni, senso di responsabilità e disponibilità al confronto». Con una stoccata finale che vale come sintesi della loro posizione: «Prima di tutto vengono Valenza, le sue cittadine e i suoi cittadini. Le polemiche per un incarico vengono dopo». Quel che è certo è che il campo, ormai, è schierato su entrambi i lati. E che domani sera,...