Società
I funerali
Gli amici di sempre, ex atleti e nuove leve: chiesa gremita per salutare un uomo di sport "che non lasciava indietro nessuno"
2 Luglio 2026
ore
12:16
SAN SALVATORE MONFERRATO - L'ultima salita di Peo Luparia è in una cassa di legno chiaro, sulla quale spicca un cuscino di rose bianche. E' il suo omonimo e lontano parente, don Sandro, a parlare del traguardo raggiunto, "dopo tanti chilometri" che Peo, morto lunedì all'hospice, ha percorso a piedi, in bicicletta, salendo, scendendo, non importa come. Eccoci, nella gremita chiesa di San Salvatore Monferrato , il suo paese. Qui c'è gente riconoscente. Mai come stavolta presenza vuol dire grazie , per quel che quest'uomo, morto a 86 anni, ha seminato, soprattutto in ambito sportivo, perché considerava lo sport una scuola di vita e, per dirla col sacerdote, "un modo per insegnare ai giovani la lealtà, il sacrificio, l'ambizione di puntare verso l'alto" .