Sabato 06 Giugno 2020

Sanità

Azienda Ospedaliera: le sperimentazioni per il Covid-19

Da una settimana si utilizza il farmaco per il trattamento dell’artrite reumatoide, in grado di bloccare l’infiammazione che causa le insufficienze respiratorie. Nuovi orari per il Gardella e il Santa Caterina

#iofacciolamiaparte con la Fondazione Uspidalet

immagine d'archivio

ALESSANDRIA - Continuano le misure organizzative dell’Azienda Ospedaliera per affrontare l’emergenza coronavirus: le zone della terapia intensiva e semi-intensiva sono state adeguatamente allestite, così come alcuni reparti, grazie anche alle numerose donazioni pervenute in questi giorni.

Per quanto riguarda l’accesso nelle varie sedi, da lunedì 30 marzo al Poliambulatorio Gardella la segreteria chiuderà alle ore 16 così come il Poliambulatorio Santa Caterina, rispetto all’attuale orario delle 18. Inoltre al Gardella l’orario di ritiro referti, per chi non avesse ricevuto indicazioni sulla spedizione a domicilio, sarà dalle 11 alle 13 anziché dalle 13 alle 17,45.

Sul fronte farmacologico, l’Azienda Ospedaliera, attraverso il Clinical Trial Center afferente all’Infrastruttura Ricerca, Formazione e Innovazione diretta da Antonio Maconi, ha preso contatti con Aifa e Fondazione Irccs Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli e ormai da una settimana utilizza il farmaco Tocilizumab off label in pazienti affetti da coronvirus che presentano determinate caratteristiche cliniche. Si tratta di un anticorpo monoclonale finora utilizzato per il trattamento dell’artrite reumatoide, in grado di bloccare l’infiammazione che causa le insufficienze respiratorie. L’Ospedale sta inoltre sperimentando per le varie fasi della patologia il farmaco Baricitinib utilizzato off label secondo un protocollo condiviso. Inoltre è in corso la stesura di protocolli operativi che vedono l’utilizzo delle eparine, mentre la clorochina associata alla azitromicina viene utilizzata in alcuni pazienti nelle fasi iniziali della patologia. L’Azienda Ospedaliera ha inoltre dato la propria disponibilità per aderire al protocollo attivato dall’Aifa alla sperimentazione per coronavirus.

Per quanto riguarda il reclutamento del personale, l’Azienda Ospedaliera mette a disposizione dei nuovi assunti provenienti da fuori provincia il rimborso delle spese alberghiere per i primi sette giorni.

“Un ringraziamento inoltre a tutti coloro che stanno effettuando donazioni: sono pervenuti generi alimentari, dalle pizze ai rabaton, dalle confezioni di pasticceria secca alle cialde di caffè – dicono dall'Ospedale - sono state davvero tantissime le testimonianze di attenzione verso gli operatori aziendali. Senza contare le donazioni di beni che stanno pervenendo da privati, aziende e dalla Fondazione Solidal e Fondazione Cassa di Risparmio e Fondazione Uspidalet: letti di rianimazione, ventilatori sub-intensiva, ventilatori per B-Pap, letti per sub-intensiva, letti per la terapia sub-intensiva, monitor e centrale di monitoraggio, ventilatori sub-intensiva, ventilatori da terapia intensiva, ecografi portatili. Oltre a tutti i dispositivi di protezione individuale per professionisti come mascherine, guanti, tute”.

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