Martedì 15 Ottobre 2019

Aral verso il salvataggio. Il Comune: "cauto ottimismo"

I vertici di Aral hanno presentato al giudice del tribunale di Alessandria la richiesta, con annesso piano di "salvataggio", di accesso alla procedura di concordato preventivo. Il giudice si dovrà esprimere nei prossimi giorni

Aral verso il salvataggio. Il Comune: "cauto ottimismo"
ALESSANDRIA – Il “grosso” del lavoro è fatto, ora a decidere tocca al giudice Caterina Santinello, chiamata ad esprimersi sulla richiesta dei concordato preventivo presentata dall'azienda di smaltimento rifiuti dell'alessandrino Aral.
Ieri il giudice ha ricevuto i vertici dell'azienda, il presidente Angelo Marengo e il direttore Marco Rivolta, che insieme agli avvocati, hanno presentato le integrazioni al piano.
Entro qualche giorno, al massimo una settimana, il giudice si esprimerà, accentando le proposte e confermando la nomina di un commissario, già individuato, oppure respingendole al mittente. E, solo in quel caso, potrebbe scattare il fallimento. Ipotesi, quest’ultima, che i vertici Aral tenderebbero, allo stato attuale, ad escludere: nessuno dei creditori ha avanzato in precedenza richieste in tal senso e neppure il pubblico ministero, che ieri non era presente all'incontro.
Aral sostiene, anzi, “che le condizioni individuate favorevoli dei creditori”. Chi vanta somme dall'azienda rifiuti sarà comunque chiamato ad esprimersi, davanti al giudice, durante una “convocazione” che sarà fissata dallo stesso giudice, probabilmente nel mese di settembre. Il piano, in sintesi, prevede ai creditori venga riconosciuta una percentuale pari al 94% circa delle somme vantante, grazie agli introiti dell’azienda che a regime potrebbe incassare tra i 5 e i 6 milioni all'anno, grazie anche ai rifiuti provenienti da Genova. Amiu Genova, l'azienda di rifiuti ligure, è infatti entrata a fare parte della società.
Esprime cauto ottimismo l'assessore del comune di Alessandria Paolo Borasio: “ci sono i presupposti per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo”, dice. “Quella dei rifiuti è una partita delicata e fondamentale per la città di Alessandria e dei comuni soci di Aral. E' importante scongiurare che la filiera possa subire contraccolpi”.

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