Martedì 04 Agosto 2020

Oreficeria

Equinox: accordo con Villa Pedemonte Atelier e Lombardi

Per la creazione di un polo nel settore della manifattura dell’alta gioielleria

Equinox: accordo con Villa Pedemonte Atelier e Lombardi

VALENZA - Equinox annuncia di aver siglato un accordo con gli azionisti di Villa Pedemonte Atelier S.p.A. e Lombardi S.r.l. volto alla creazione di un polo nel settore della manifattura dell’alta gioielleria, ad esito del quale, attraverso una holding, Equinox avrà il controllo del 66% del gruppo. L’aggregazione delle due società, entrambe con sede a Valenza  e con un importante presidio di alta gioielleria nel distretto di Parigi, occuperà 220 dipendenti, dando vita ad un soggetto economico con un giro d’affari consolidato di circa 41 milioni di euro e con un EBITDA superiore a 5 milioni di euro (dati 2019).

Nel nuovo gruppo conviveranno il massimo della tecnologia e le basi artigianali del mestiere, a partire dalle fasi di ricerca e sviluppo prodotto. Per rispondere alle esigenze dei clienti, sempre più attenti in termini di velocità e qualità, verranno impiegate tutte le professionalità tipiche del settore: modellisti tradizionali, orafi esperti, disegnatori CAD, macchine di prototipazione rapida e programmatori di macchine a controllo numerico con le migliori soluzioni tecniche di industrializzazione prodotto oggi disponibili a livello mondiale.

Il management lavorerà insieme per favorire l’integrazione delle aziende e sfruttare al meglio le potenzialità industriali e commerciali del nuovo gruppo al fine di garantire il raggiungimento di standard di mercato ancora più elevati e favorire il rapporto con i clienti, che saranno al centro del progetto di sviluppo e realizzazione di prodotti di alta gamma.

Livio Arzani sarà il Presidente del gruppo; Gian Andrea Garrone l’Amministratore Delegato mentre Augusto Ungarelli sarà Presidente di Lombardi S.r.l. e consigliere della capogruppo. L’ingresso di Equinox nel capitale oltre a consentire, tra l’altro, un forte rafforzamento finanziario e patrimoniale, ha l’obiettivo di collocare il gruppo tra i maggiori player europei del settore sia per dimensione che per qualità delle soluzioni industriali proposte alla clientela internazionale.

Livio Arzani, Presidente del gruppo, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con Equinox e sono convinto che le due aziende insieme potranno esprimere un valore industriale di assoluto livello. La capacità di investire in ricerca e sviluppo, oltre che nella formazione continua delle risorse umane, rappresenterà nei prossimi anni uno degli elementi differenzianti di questo nuovo gruppo nel distretto valenzano”.

Gian Andrea Garrone, Amministratore Delegato del gruppo, ha sottolineato: “Con questa operazione vogliamo dare alle nostre aziende un respiro globale ed un assetto manageriale moderno che ci collocherà tra le best practices del settore”.

Augusto Ungarelli ha affermato: “Ci ha convinto la validità industriale di questo progetto che ha sposato la volontà dei soci di Lombardi di favorire un percorso di successione mirato alla continuità operativa dell’Azienda, proseguendo nel solco della tradizione e del marchio Vendorafa, rafforzando la struttura industriale e finanziaria. Tutti elementi fondamentali per poter crescere in un’arena sempre più globale”.

Angelo Facchinetti, partner di Equinox, ha dichiarato: “Abbiamo lavorato lungamente, anche con la collaborazione del Commercialista Carlo Frascarolo, a questo progetto in cui crediamo molto. L’eccellenza italiana, e di Valenza in particolare, nel campo dell’alta gioielleria è riconosciuta a livello mondiale. Il progetto industriale siglato oggi rientra perfettamente nella nostra strategia di creazione di valore mirata ad accompagnare imprenditori e manager eccellenti attivi nei settori tradizionali in cui il nostro Paese raggiunge livelli di qualità ineguagliati nel resto del mondo. Crediamo che nei prossimi anni il settore orafo di alta gamma, tra quelli caratterizzati da tassi di crescita importanti, potrà favorire livelli occupazionali crescenti e rafforzare la presenza della manifattura italiana tra i più importanti operatori del settore del lusso”.

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