Lunedì 30 Marzo 2020

La proposta

Fratelli d'Italia, a Valenza si chiede un tavolo di confronto sul coronavirus

Nota diffusa da Alessandro Deangelis e Angelo Spinelli

Fratelli d'Italia, a Valenza si chiede un tavolo di confronto sul coronavirus

Enzo Amich, commissario FdI Valenza

VALENZA - La sezione valenzana di Fratelli d'Italia interviene sui temi dell'emergenza coronavirus. Lo fa «con responsabilità e con piena disponibilità a collaborare con le Istituzioni civiche» chiedendo al sindaco Barbero l'apertura di un tavolo di confronto con le forze politiche cittadine al fine di individuare le migliori soluzioni per Valenza.

Di seguito la nota diffusa da Alessandro Deangelis e Angelo Spinelli.

«In primo luogo perchè non sappiamo quanti casi esattamente esistano di possibili sintomatici, di guariti e, Dio non voglia, di deceduti. In secondo luogo, perché, pur apprezzando il coinvolgimento di Cri e della Protezione Civile per la consegna di farmaci e di generi alimentari, auspichiamo che la Pubblica Assistenza e le Associazioni di Volontariato, fondamentali nella vita di tutti giorni a causa delle tante carenze nei servizi, siano messe nelle condizioni di poter operare al meglio, in un momento in cui mascherine, disinfettanti e altro materiale scarseggiano e comunque non possono attendere i tempi delle ordinarie forniture. E al contempo possano in via straordinaria reclutare personale e/o acquisire dotazioni (tende, divise, strumenti, ecc.) sufficienti per sopperire all'emergenza. Lo stesso dicasi per quanti in questi tempi garantiscono pubblici servizi e per gli agenti di pubblica sicurezza, che operando su strada, sono particolarmente esposti. Ecco perché il Comune non deve rinunciare a far sentire la propria voce, sia inclusivo oltre le parti, e collabori con noi per capire come farsi interprete delle esigenze della comunità, che in questo momento desidera anche solo vicinanza e un conforto da parte di chi li guida. In più faccia rete con gli altri Comuni centri zona e porti le ragioni dei Valenzani anche in Regione.

In terzo luogo, per favorire la creazione, da un lato, di un numero verde ad hoc rivolto agli anziani, specie se soli, perché, al pari di quanto fatto in passato, possano essere monitorati in caso di bisogno, anche oltre alle necessità del quotidiano e, dall'altro, perché si avvii un'opera straordinaria di igienizzazione delle aree urbane, da parte di Amv secondo una programmazione celere, al pari di quanto fatto da altri Comuni così come da talune aziende pubbliche e private del Paese caratterizzate da alta presenza di lavoratori.

Infine, perché ci piacerebbe parlare di ospedale e capire come il nostro nosocomio possa fare la propria parte in una fase nella quale si sentono casi dove la necessità di produrre letti e ricercare spazi in fretta diventa fondamentale per ospitare un numero sempre crescente di persone positive al Covid-19. Con queste considerazioni ci rivolgiamo al Sindaco Barbero perché ci dia un riscontro dando corso alla nostra proposta: istituire un tavolo permanente di crisi aperto alle parti politiche è un modo efficiente, secondo noi,  per avere contezza dei numeri e degli aggiornamenti disposti dalla Prefettura, per gestire in maniera quanto più pragmatica il problema e per arrivare, una volta sconfitto il Corona Virus, a individuare soluzioni comuni per risollevare il tessuto socio economico di Valenza».

 

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