Mercoledì 01 Aprile 2020

La prospettiva

Fenomeno panchine giganti: e se arrivasse anche a Valenza?

Magari color oro...

Fenomeno panchine giganti: e se arrivasse anche a Valenza?

La Big Bench 41 Rosso Grignolino di Rosignano (Ph. Sara Marello)

VALENZA - Il fenomeno delle panchine panoramiche giganti è ormai molto conosciuto e ammirato un po' ovunque. Ma di cosa stiamo parlando, esattamente? Tutto è iniziato nel 2010, quando il designer americano di automobili Chris Bangle, insieme alla moglie Catherine,ha creato il Big Bench Community Project. Residente nella provincia di Cuneo ormai dal 2009, ha scelto qualcosa che potesse sposarsi bene con le esigenze del posto.

La provincia di Cuneo è conosciuta anche con il nome di “La Granda” per via della sua estensione e geograficamente parlando ci troviamo nel territorio collinare delle Langhe. I coniugi Bangle hanno deciso di puntare proprio sulla natura e i panorami. La Chris Bangle Associates Srl ha lanciato un’iniziativa no-profit volta a rilanciare e conservare la memoria di queste zone attraverso l’ingegnosa costruzione di gigantesche panchine colorate, che permettano ai visitatori di godersi la vista incontaminata della natura.

Una parte del ricavato di ogni vendita sarà destinata al sostegno delle comunità locali. Come da regolamento le panchine possono essere costruite solamente con l'ausilio di contributi privati o manodopera volontaria, senza fare ricorso a fondi pubblici. La scelta del posto è molto importante e deve avere due requisiti: trovarsi in una posizione panoramica ed essere accessibile tutti i giorni e a tutte le ore da chiunque voglia visitarla. Infatti la visita alle panchine è completamente gratuita.

È stato creato anche il sito del progetto, ricco di informazioni preziose: c’è una sezione per le donazioni, un contatore che dice in tempo reale il numero di panchine costruite (attualmente siamo a 89), un piccolo negozio online e una mappa con tutte le indicazioni necessarie, dal colore della panchina alla zona precisa in cui trovarla. Infine c’è la possibilità di acquistare il passaporto delle panchine. Di aspetto simile a quello canonico, su questo è possibile apporre il timbro di ogni panchina visitata e un commento personale, come un libricino personalizzabile carico di ricordi. Un bellissimo modo per invogliare le visite anche ai bambini.

Qui di seguito riportiamo la mappa ufficiale delle panchine. È possibile seguire il percorso attraverso Google Maps, oppure usare l’app delle Panchine Giganti delle Langhe. Si chiama TabUi ed è formattata apposta per le “scampagnate in collina tra una panchina e l’altra”. C’è l’elenco dei luoghi in cui trovare timbri e passaporti e mappe delle Langhe, di Roero, di percorsi naturalistici, monumenti e tanto altro.

Sui social  la gente sta cominciando a chiedersi se non sia il caso di installarne una anche nella città di Valenza ed eventualmente colore e luogo per il suo posizionamento. Qualcuno ha pensato al color oro (anche se lo è già quella del Carrù) e alla collina regione Fontanile.

Voi cosa ne pensate? Dove vi piacerebbe installarla? E che colore proporreste?

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